Scritta da: Enrico Avveduto
in Frasi & Aforismi (Saggezza)
Nessun uomo può essere il maestro di un altro; la saggezza è una conquista personale perché nessuno può sostituirci nel nostro dolore.
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Nessun uomo può essere il maestro di un altro; la saggezza è una conquista personale perché nessuno può sostituirci nel nostro dolore.
É difficile fare le cose difficili:
parlare al sordo,
mostrare la rosa al cieco.
Bambini, imparate a fare le cose difficili:
dare la mano al cieco,
cantare per il sordo,
liberare gli schiavi che si credono liberi.
Ricorda che quando avrai imparato ad amare, avrai imparato anche a soffrire.
Capirai che è amore quando sentirai il tuo cuore battere diversamente dal solito, quando ovunque tu sia, con chiunque tu sia, qualsiasi cosa tu stia facendo non potrai non pensare a lui.
Meglio una brutta verità che una bella bugia.
Il desiderio di ciò che non hai, non ti permette di godere ciò che hai.
Una lacrima sincera vale più di mille parole.
E quando pensi che sia finita, è proprio allora che comincia la salita.
E se l'amore, quello vero, supremo, non fosse altro che comprensione e accettazione? Vedi, comprendi, accetti, lasci fluire ogni emozione e sentimento dentro di te. Vivi, senza alzare barriere, ma anche senza creare legami tra la tua anima, impalpabile ed eterna, e ciò che invece non è eterno e non lo sarà mai. A volte la vita mi sembra come una grande casa, piena di stanze e di oggetti di ogni tipo. Ogni tanto vedi un oggetto che ti piace, ti affezioni e vorresti tenerlo con te, ma devi lasciarlo andare; devi lasciare andare tutto, perché la vita è un processo, e se ti fermi muori. Se ami troppo qualcosa muori.
Io l'ho giurato, a me stessa. Se rincontro, chi non ha parlato chiaro con me, anche se sono passati anni, anche se non provo più nulla, a chi il giorno prima mi ha baciato e il giorno dopo si è dato per disperso, chi ha preferito mandarmi un messaggio, a chi mi ha detto "avevo paura di dirtelo in faccia", per lasciarmi, se rincontro uno di questi elementi, anche se non mi dovessero riconoscere, ma di quello dubito, io non farò mai quella scenetta del: - Ciao! Ma da quanto, come va? - Oh ciao! È passato un sacco di tempo. L'unica scenetta che farò è quella di qualcuno mi dovrà portare via a forza per non rovinare il volto ad una di queste persone.