Scritta da: Armando Laturo
in Umorismo (Note Disciplinari)
L'alunno G. F. durante l'appello della prima ora ripete i cognomi dei compagni accompagnandoli con bestemmie in rima.
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L'alunno G. F. durante l'appello della prima ora ripete i cognomi dei compagni accompagnandoli con bestemmie in rima.
Durante ogni comunicazione via radio del preside, lo studente Luca G. cade per terra e si raggomitola in posizione fetale gridando "oh no ancora quelle voci!"
L'alunno C. fa un cosiddetto "cappottone" alla professoressa C.
Firmato: il Preside
L'alunno Francesco si veste tutto di nero e parlando come fa il conduttore di "Blu Notte" e ci illustra con i soliti amici i delitti accaduti a scuola con lo stile del programma già citato.
L'allievo A. R. mi ha tirato giù i pantaloni mentre l'allievo L. M. filmava il tutto col suo cellulare. Non accortomi del misfatto, L. M. ha inviato il filmato a chi capitava, mettendomi in imbarazzo. Chiedo provvedimenti per entrambi.
L'alunno M. F. ha preso una nota per aver corso come un matto nel corridoio.
Dopo aver scritto la nota, egli ha lasciato un suo commento: "Ho preso una nota perché correvo come un matto, come corrono tutti, e potevo investire gli alunni. Ma tra tanti alunni la nota l'ho presa io perché sono negro".
L'alunno D. L. arrivando in classe in ritardo si giustifica dicendo di aver perso tempo a parcheggiare l'Enterprise.
L'alunno G. F. durante la spiegazione di italiano mi formula una domanda impercettibile e alla mia risposta di ripetere perché non avevo capito lui esclama: "ciupaa".
L'alunno M. G. durante la lezione di aritmetica si alza, si dirige al cestino dei rifiuti e lo intaglia, con l'aiuto di un coltellino, a mò di zucca di Halloween. Comunicato alla professoressa di arte, questa decide di mettergli 10 per il lavoro svolto con accuratezza. Abbonati i danni, ma annotato il fatto sul registro di classe.
L'alunno M. G. viene a scuola con le ciabatte ai piedi. Me ne accorgo solo quando lo vedo mentre estrae dal proprio zaino un cuscinetto gonfiabile, lo appoggia sul banco e finge di dormire, russando rumorosamente. Quando viene ripreso, dice che viene a scuola tutti i giorni svegliandosi alle sei, e che quindi ha diritto a delle ore di vacanza retribuite.