Alla mia domanda sul perché fossero comparsi dei baffi sulla foto del Cristo posta in classe, l'alunno B. risponde che si tratti certamente di un miracolo.
Commenta
Alla mia domanda sul perché fossero comparsi dei baffi sulla foto del Cristo posta in classe, l'alunno B. risponde che si tratti certamente di un miracolo.
L'alunno G. F. durante l'appello della prima ora ripete i cognomi dei compagni accompagnandoli con bestemmie in rima.
L'alunno M. F. entra in classe dalla finestra.
L'alunno Francesco si veste tutto di nero e parlando come fa il conduttore di "Blu Notte" e ci illustra con i soliti amici i delitti accaduti a scuola con lo stile del programma già citato.
L'alunno F. e l'alunno M. B. hanno teso una trappola in sala professori a me sudetta con dei fucili ad acqua.
Ho mandato i ragazzi in presidenza ma non sembra aver sortito effetto quindi chiedo che sia mandata una lettera ai suddetti genitori.
G. invita più volte l'insegnante a casa sua per la festa della donna promettendo una sorpresa: un suo spogliarello. Chiedo l'allontanamento immediato.
Eugenio S. ogni volta che provo a interrogarlo simula un attacco isterico.
L'alunno A. C. dopo innumerevoli rifiuti di partecipare alla lezione di educazione fisica in uno scatto d'ira lancia dal secondo piano sedia e scende in cortile mette a posto sedia e banco e si siede comodamente sotto gli occhi increduli dei presenti... chiedo seri provvedimenti e un colloquio con lo psicologo.
L'alunno A. incita la professoressa D. M. a scrivere con la sua penna facendole prendere una scossa all'alluce della mano destra.
Gli alunni L. B., G. M. e M. C. sciolgono la lavagna nell'acido.