- Per i 25 anni di matrimonio ho portato mia moglie alle Maldive.
- Ah sì? E per i 50 anni che pensi di fare?
- La vado a riprendere!
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- Per i 25 anni di matrimonio ho portato mia moglie alle Maldive.
- Ah sì? E per i 50 anni che pensi di fare?
- La vado a riprendere!
"Caro, mi compri una pelliccia di opossum?" Mi fa con occhi languidi la mia tenera mogliettina allungandomi un piede tentatore da sotto le coperte. Ed io di rimando, con un sospiro profondo: "mi dispiace cara, non possum".
Due amiche: "Oggi ho incontrato tuo marito per strada, ma non mi ha visto!" "Sì, me lo ha detto!"
Un uomo entra in camera da letto e dice alla moglie:" Tieni cara, ti ho portato la pillola per il mal di testa!!"
La moglie:" Ma caro, io non ho il mal di testa?!"
E lui:"Fregata..."
C'era una ragazza tanto brutta, ma tanto brutta che non riusciva a trovare un fidanzato.
Disperata, chiese aiuto a una veggente, che dopo aver consultato la sfera disse: "Cara mia, vedo che in questa vita non avrai fortuna in amore. Però ho una buona notizia: Nella prossima vita sarai bellissima e gli uomini cadranno ai tuoi piedi a dozzine".
La ragazza uscì risollevata e contenta, pensando al suo radioso futuro.
Mentre camminava notò un alto cavalcavia sull'autostrada e lo raggiunse.
Prima avesse terminato questa vita, pensò, prima avrebbe cominciato la prossima.
Chiuse gli occhi e si lanciò nel vuoto, ma cadde sopra un camion di banane che passava di sotto, e il colpo la fece solo svenire.
Risvegliatasi, prima di aprire gli occhi, palpò le banane tutt'intorno e felice esclamò: "Calma ragazzi, calma... Uno alla volta!"
Si narra che nell'estate del 2001 il ministro Giulio Tremonti incontrò nelle strade di roma un vecchio saggio che vendeva semplici semi di mela.
Incuriosito il ministro chiese al vecchio saggio:
"Buon uomo, quanto costano quei semi E quali speciali proprietà hanno?"
Il vecchio saggio rispose:
"Costano 10 euro ciascuno e risvegliano l'intelligenza".
Speranzoso il ministro Tremonti ne comprò subito 10 euro come pattuito pagò 100 euro al vecchio saggio.
Dopo circa due ore il ministro tornò un po' perplesso dal vecchio saggio e gli domandò:
"Buon uomo, mi perdoni, con 100 euro invece di pochi semi avrei potuto acquistare decine di chili di mele..."
Alché il vecchio saggio rispose:
"Vede che avevo ragione? L'intelligenza le si sta già risvegliando..."
Una coppia di sposi, dopo un anno di matrimonio, non riuscendo ad avere bambini, si reca dal ginecologo. Questi chiede loro: "Ma la sera cosa fate?". E il marito: "Ceniamo, vediamo la tv, ci diamo un bacetto e poi andiamo a letto". "E la mattina?" "Ci alziamo, facciamo colazione, ci diamo un bacetto ed io vado a lavorare". E il dottore: "E il pomeriggio?". "Mangiamo, ci diamo un bacetto e andiamo a fare un riposino". Allora il ginecologo, rivolgendosi alla signora: "Si spogli e si sdrai sul lettino!" Il ginecologo si mette su di lei e fanno l'amore alla presenza del marito che non batte ciglio. Alla fine il dottore dice al marito: "Hai visto come si fa ad avere bambini? E questo si deve fare tutti i giorni!"
Il marito tutto contento risponde: "Ho capito dottore". I due sposini ringraziano ed escono. Appena chiusa la porta dell'ambulatorio al marito sorge un dubbio e torna indietro, riapre la porta e chiede al dottore: "Scusi ho dimenticato di chiederle... Viene lei a casa o veniamo noi in ambulatorio?"
La moglie: "Se dici un'altra sola parola torno da mia madre!". Il marito: "Taxi!"
Un brigadiere incaricato dal maresciallo ogni giorno di comprare il giornale, decide di comperarne sette ogni lunedì, in modo da darne uno ogni giorno per tutta la settimana.
Un giorno il maresciallo chiama il brigadiere e gli dice: "e poi dicono che noi carabinieri siamo stupidi! Guardi, brigadiere, questo ingegnere di Torino, è da cinque giorni che va a sbattere con la macchina sempre contro lo stesso palo!".
Università. Esame di Fisica. Si presenta il primo studente. Il professore: "Sei in treno in uno scompartimento. Fa caldo. Che fai?". "Mah, apro il finestrino". "Bravo! Calcola la variazione di Entropia". "Mi servirebbe qualche dato in più...". "No". "Lo sai?" "No? Va bene, vada". E il primo viene sbattuto fuori. Arriva il secondo, poi il terzo, il quarto e il professore fa la stessa domanda con lo stesso risultato. Arriva l'ultimo studente: "Sei in treno, in uno scompartimento. Fa Caldo. Che fai?". "Mi tolgo la giacca". "Sì, va beh, ma fa ancora caldo, che fai?". "Mi allento la cravatta". "Ma fa ancora caldo. Che fai?". "Mi sbottono la camicia". "Sì, ma fa ancora tanto caldo. Che fai?" "Senta, professore, può fare quanto caldo vuole, ma io quel cazzo di finestrino non lo apro".