Un bambino va dal padre e dice: "Papà cos'è la politica?" Il padre ci pensa e poi dice: "Guarda te lo spiego con un esempio: io che lavoro e porto a casa i soldi sono il capitalista, tua madre che li amministra è il governo, la donna delle pulizie è la classe operaia, tu che ormai hai qualche voce in capitolo sei il popolo, tua sorella che è appena nata è il futuro". Il bambino va a dormire, ma alle due di notte la sorella comincia a piangere; il bambino va a cercare qualcuno. Va dal padre ma non lo trova, va dalla madre la quale lo manda via perché ha sonno, va dalla donna delle pulizie e la trova a letto col padre e allora torna dalla sorella e le dice: "Guarda ho proprio capito cos'è la politica:" i capitalisti usano la classe operaia, il governo dorme, il popolo non lo ascolta nessuno e il futuro sta nella cacca".
L'alunno N. riceve quotidianamente un panino portatogli dalla madre che interrompe continuamente la lezione e ignorando i miei avvertimenti la madre il giorno dopo ha portato un panino anche al professore.
L'alunno S. invita la classe a far silenzio mentre prova a generare rumori anali a comando. Ripreso più volte risponde dicendo: "è l'ultimo, è l'ultimo!".
L'alunno M. F., al mio no alla sua richiesta di andare in bagno, si avvicina al cestino della spazzatura e comincia ad urinare davanti alla classe. Chiedo provvedimenti.
L'alunno L. B. entra in classe vestito elegante seguito da F. M. e A. L. vestiti da 007 e bestemmiando richiede champagne e caviale a L. C. (che si spaccia per suo agente) perché L. B. è divenuta una star di un volgare sito internet. Dopo aver detto di smetterla mi sbattono fuori della classe e bloccano la porta sostenendo che io non sono invitata al rave party che stanno organizzando in classe. Richiedo sospensione dell'intera classe.