Scritto da: CLAUDIO CISCO

Il vecchio e la ragazza


Scegli la pagina:
...diario nel quale aprirsi come in confessione. Mosè scriveva spesso su quei fogli di carta, scriveva tanto, specie quando ne aveva voglia o ne sentiva il bisogno. Annotava tutto ciò che gli passava per la testa: pensieri, emozioni, considerazioni, commenti. Lì buttava giù così, senz’ordine e senza data, come li sentiva dentro e in maniera istintiva. A volte scriveva anche testi di canzoni napoletane classiche: Reginella, Marinariello, Torna a Surriento e tante altre ancora, un genere che lui adorava e che suonava spesso con la chitarra o ascoltava alla radio. Non conosceva bene le note musicali ma nonostante questo era capace di suonare molto bene ad orecchio e, spesso, anche ad improvvisare canzoni inedite da lui stesso create. Aveva l’anima d’artista, e come poteva non essere così per un uomo come lui e con la vita che conduceva? Era bravissimo anche a scrivere commedie teatrali usando un linguaggio squisitissimo, ironico e pungente nello stesso frangente. Peccato che nessuno l’abbia mai preso in considerazione, riconoscendogli il giusto merito. Perché Mosè, di talento, ne aveva da vendere e ne aveva davvero tantissimo ma l’attenzione che i cosiddetti critici d’arte gli rivolgevano, era praticamente offuscata da quel suo modo trasandato di presentarsi che,... [segue »]

Immagini con frasi

    Info

    Scritto da: CLAUDIO CISCO

    Commenti

    Invia il tuo commento
    Vota la frase:0.00 in 0 voti

    Disclaimer [leggi/nascondi]

    Guida alla scrittura dei commenti