Scritto da: Carlo Gragnaniello

Il Prigioniero di Auschwitz

Capitolo: 5

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...codice, anzi non era un codice era il nostro nuovo nome, il mio nuovo nome era 199425, da quel giorno non avevo perso solamento l'affetto familiare e la mia dignità di essere essere umano, ma anche la perdita del mio nome e anche del senso della vita, da quel fatilico giorno eravamo tutti morti che camminano, prigionieri senza un destino.
Di fronte ad uno specchio vedendomi pelato senza più un pelo in testa, un codice tatuato sulla pelle piangevo mi chiedevo a me stesso: "Questo sono io ? "che cosa ho fatto di male per meritarmi questo" il mio cuore mi aveva tradito come mi aveva tradito la mia mente, da quel giorno anche io persi la dignità di essere uomo, da quel momento io ero il prigioniero di Auschwitz.

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