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Preghiere a Dio


Scritta da: Cataldo Filippelli
in Preghiere (A Dio)
Mio Signore.
Sei sempre con me
anche nei momenti
senza tempo e senza luce.
Sei la mia forza
e il mio sostegno per l'eterno.
Sei il nutrimento della
mia anima per l'immenso.
Sei vita nella vita.
Sei il Padre
che abbraccia il figlio
nella culla dell'amore.
E io sono parte di Te
fin dentro al mio cuore.
Grazie o mio Signore
di essere con me.
Grazie o mio Signore
di vivere con Te.
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    Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
    in Preghiere (A Dio)
    Padre santo, tu che ci riveli lentamente i tuoi messaggi,
    ti ringraziamo per averci fatto nascere nel tempo giusto.
    Ascoltiamo ancora oggi le parole dettate a Paolo di Tarso:
    "Quando venne la pienezza del tempo,
    Dio mandò suo Figlio, nato da donna,
    nato sotto la legge, per riscattare coloro
    che erano sotto la legge, perché ricevessimo l'adozione
    a figli...; quindi non sei più schiavo ma figlio".

    Queste parole rivolte a tutti noi tuoi figli è il più bel regalo
    che abbiamo ricevuto nascendo su questo pianeta terra:
    culla, calvario, tomba e risurrezione del Tuo amato Figlio,
    offertosi per tutti noi per salvarci dalla morte eterna.
    Viviamo nella pienezza del tuo tempo, conosciamo l'inizio
    ma la fine solo Tu la conosci per farci maturare in silenzio.
    Mantienici per mano e il tuo Spirito ci consoli e ci guidi.

    Facci maturare, Signore, per un giorno salire sulla montagna
    dove ci aspetti per regalarci il tuo sorriso, il tuo abbraccio
    paterno di pace che asciugherà ogni lacrima che ci lava.
    Accetta, Padre santo, tutti i nostri sospiri, preghiere, dolori
    di noi tutti tuoi figli che siamo pellegrini fuori del giardino.
    Facci raggiungere la pienezza della fede e dell'amore filiale
    prima di entrare nella tua dimora e baciare le piaghe d'amore
    che ci hanno liberato da satana e dai nostri umani peccati.
    Composta lunedì 8 aprile 2019
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      Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
      in Preghiere (A Dio)
      Apriremo le porte della nostra esistenza alla speranza
      scopriremo la Tua voce ogni mattina quando ci svegli
      mentre gli occhi si riempiono della Tua luce all'aurora
      e la nostra terra si sveglia allegra sotto i raggi del sole.

      Ti offriamo i nostri primi respiri da svegli per dirti Grazie
      della notte tranquilla che ci hai regalato da vero Padre
      dei bei sogni che ci hai mostrato viaggiando nella notte
      che ci aprono alla vita per continuare ad aiutare chi soffre.

      Inizieremo il nuovo giorno leggendo l'agenda da Te scritta
      nel nostro cuore che batte per rivederti negli occhi allegri
      o tristi di coloro che si avvicineranno per amicizia o lavoro.
      Ispiraci le parole giuste, il sorriso appropriato per chi piange.

      Dona a tutti i Tuoi figli il sorriso paterno che cancella l'odio,
      la paura di vivere sotto lo sguardo atroce di chi elimina la vita
      di quelli che crediamo in Te. Apri anche a costoro gli occhi
      per far loro comprendere che siamo tutti Tuoi figli nell'amore.
      Composta martedì 30 aprile 2019
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        Scritta da: GIUSEPPE BARTOLOMEO
        in Preghiere (A Dio)
        Ti ringraziamo, Padre, per il dono della primavera
        stagione ricca di profumi, colori, passeggi e amori.
        Ci hai liberato dal freddo che ci rende più solitari
        per sentire nel silenzio la Tua voce che ci sveglia.
        Dal letargo umano alla gioia della natura che canta
        questo il tuo regalo di Padre ai figli che tanto ami.

        Sbocciano tutti i fiori in questo mese primaverile:
        i campi sono un inno di gioia alla Tua sapienza
        i giardini fanno a gara per offrirti i loro bei colori
        i balconi delle nostre case fanno pendere i loro fiori
        gli uccelli cantano e cinguettano allegri in tuo onore
        noi tuoi figli innalziamo gli occhi a Te per amore.

        Ascolteremo i tuoi intimi messaggi portati dalla brezza
        del Tuo Spirito che aleggia sui monti, sul mare, nel cielo
        che si veste di altri colori fortificati dalla luce del sole.
        Noi tuoi figli cammineremo sulle strade di questo mondo
        ascolteremo allegri l'inno di allegria della tua creazione
        alleggerendo il nostro fagotto di falsi umori in tuo onore.

        Grazie per la tua grande generosità e riguardo verso di noi:
        dacci ogni mattina la benedizione paterna allo svegliarci
        guidaci sempre lungo i sentieri che ci vedranno pensierosi
        non farci inciampare sulle pietre appuntite della discordia
        frena la nostra lingua biforcuta come quella dei serpenti
        per non uccidere negli altri l'allegria della vita che Tu ci dai.
        Composta venerdì 12 aprile 2019
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          in Preghiere (A Dio)
          O Gesù, con i tuoi santi magi t'adoriamo, con essi ti offriamo i tre doni della nostra fede riconoscendoti e adorandoti quale nostro Dio umiliato per nostro amore, quale uomo rivestito di fragile carne per patire e morire per noi. E nei tuoi meriti sperando, siamo sicuri di conseguire l'eterna gloria. Con la nostra carità ti riconosciamo sovrano di amore nei nostri cuori, pregandoti che, nella tua infittita bontà, ti degni gradire ciò che tu stesso ci hai donato. Degnati di trasformare i nostri cuori come trasformasti quelli dei santi magi e fà ancora che i nostri cuori, non potendo contenere gli ardori della tua carità ti manifestino alle anime dei Rostri fratelli per conquistartele. Il tuo regno non è lontano e tu facci partecipare al tuo trionfo sulla terra, per poi partecipare al tuo regno nel cielo. Fà che non potendo contenere le comunicazioni della tua divina carità, predichiamo con l'esempio e con le opere la tua divina regalità. Prendi possesso dei nostri cuori nel tempo per possederli nell'eternità. Che mai ci togliamo da sotto il tuo scettro: né la vita né la morte valgano a separarci da te. La vita sia vita attinta da te a larghi sorsi d'amore per spandersi sull'umanità e ci faccia morire a ogni istante per vivere solo di te, per spandere solo te nei nostri cuori.
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            O Gesù, a Betlemme tu hai acceso una luce, che illumina definitivamente il volto di Dio: Dio è umile! Mentre noi vogliamo essere grandi, tu, o Dio, ti fai piccolo; mentre noi vogliamo essere i primi, tu, o Dio, ti metti all'ultimo posto; mentre noi vogliamo dominare, tu, o Dio, vieni a servire; mentre noi cerchiamo gli onori e i privilegi, tu, o Dio, cerchi i piedi degli uomini e li lavi e li baci amorevolmente. Quanta differenza tra noi e te, o Signore!
            O Gesù, mite e umile, noi ci fermiamo sulla soglia di Betlemme e sostiamo pensosi e titubanti: la montagna del nostro orgoglio non entra nell'angusto spazio della grotta.
            O Gesù, mite e umile, toglici l'orgoglio del cuore, sgonfia le nostre presunzioni, donaci la tua umiltà e, scendendo dal piedistallo, incontreremo te e i nostri fratelli; e sarà Natale e sarà festa!
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              in Preghiere (A Dio, Per pregare)
              O Divina Provvidenza!

              Nulla è più amabile e adorabile di Te, che maternamente alimenti l'uccello dell'aria e il fiore del campo: i ricchi e i poverelli!

              Tu apri le vie di Dio e compi i grandi disegni di Dio nel mondo! In Te ogni nostra fiducia, o Santa Provvidenza del Signore, perché tu ci ami assai più che noi amiamo noi stessi!

              Col divino aiuto, non ti voglio più indagare, non ti voglio più legare le mani: non ti voglio più storpiare; ma solo voglio interamente abbandonarmi nelle tue braccia, sereno, tranquillo.
              Fa che ti prenda come sei, con la semplicità del bambino, con quella fede larga che non vede confini! Divina

              Provvidenza!
              Da a me povero servo e ciabattino tuo, e alle anime che pregano e lavorano in silenzio e sacrificio di vita intorno ai poverelli, dà ai cari benefattori nostri quella latitudine di cuore, di carità che non misura il bene col metro, né va con umano calcolo: la carità che è soave e dolce, che si fa tutta a tutti: che ripone la sua felicità nel poter fare ogni bene agli altri silenziosamente: la carità che edifica e unifica in Gesù Cristo, con semplicità e candore.

              O Santa Divina Provvidenza!
              Ispiratrice e madre di quella carità che è la divisa di Cristo e dei suoi discepoli: anima tu, conforta e largamente ricompensa in terra e in cielo quanti, nel nome di Dio, fanno da padre, da madre, da fratelli, da sorelle agli infelici.
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                in Preghiere (A Dio, Per pregare)
                Signore, Ti prego,
                donami un senso vivo dei miei peccati perché,
                se io perdo questa sensibilità e la mia coscienza diventa sorda ai tuoi richiami divini,
                il mio peccato da debolezza, diventa peccato di malizia.
                Fammi capire che se io,
                accondiscendo al mio peccato giustificandolo,
                commetto il peccato più grave: quello contro lo Spirito Santo;
                in questo modo la mia coscienza non sarà più in grado di discernere ciò che è buono e giusto in quanto in me non ci sarà più alcuna apertura al tuo amore e al vero pentimento che scaturisce dal cuore contrito perché Ti ha offeso.

                Dio, Padre mio,
                tu mi hai donato Gesù, tuo Figlio,
                perché morendo sulla croce mi liberasse da ogni peccato
                ma se io non lo riconosco perché la mia coscienza si è chiesa al tuo amore,
                rifiuto la salvezza e posso perdermi per sempre.

                Donami, Padre
                una perfetta conoscenza della mia fragilità e debolezza,
                che non mi nasconda dietro scuse meschine che hanno origine dal mio orgoglio,
                ma che tutte le volte che sbaglio io possa subito riconoscere dall'inquietudine del mio cuore per dirti con tanta umiltà:
                "Perdono, Signore,
                non sono più degno di essere riconosciuto come tuo figlio
                ma per l'immensa tua misericordia, abbi pietà di me che sono peccatore!".

                Stendi la tua mano protettiva e benedicente su di me perché io non voglio più smarrirmi per strade diverse dalla tua santa volontà e non voglio altro amore che il tuo.
                Guidami, Signore, sulla retta via, e mostrami il Tuo Volto amorevole e misericordioso, perché non mi scoraggi mai anche di fronte al più grave peccato, ma proprio perché ho un debito più grande verso di Te, Ti possa essere ancora più grato.

                Grazie, Signore, per il tuo perdono.
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