Poesie inserite da Daniela Cesta

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Scritta da: Daniela Cesta

Il tramonto per ogni cosa

Silenzio assordante nel crepuscolo autunnale,
smorta l'aria, nel cielo pieno di nubi, con qualche piccolo sprazzo di azzurro,
l'erba si inumidisce presto, un falco vola in cielo, sembra inesistente
per il suo silenzio assordante, le sue ali tacite carezzano l'aria.

Prende lo spirito l'emozione del momento, come attimo struggente
tra poco irrimediabilmente perduto, come le foglie che dolcemente
cadono sull'erba, colorate, eteree, delicate, cullate dal vento,
come una ultima carezza d'amore.

La goccia di rugiada fa brillare le povere foglie avvizzite,
rende il loro colore lucente come un rosso corallo,
anche noi siamo come le foglie, diventiamo avvizzite
con il decorrere del tempo

è il ciclo della vita che si occupa di noi, il mattino nasciamo
poi siamo adulti nel sole alto, il tramonto è la nostra vecchiaia,
la notte è la morte, ma la luce di Dio ricompare al mattino
per dirci che l'eternità aspetta ognuno di noi.

Quella sarà la nostra vera vita, il nostro giorno luminoso
dove la sera e la notte non arriverà mai.
Composta mercoledì 28 ottobre 2015
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    Scritta da: Daniela Cesta

    Tempo d'autunno

    L'autunno mi parla e la luce fugge veloce,
    le ombre della sera, carezzano gli alberi colorati,
    malinconica gioia di un nuovo tempo

    umido, grigio, silenzioso, bello e odioso l'autunno,
    ma noi apparteniamo alle stagioni, orologio della nostra vita,
    la nebbia crea il mistero e l'ispirazione per i poeti,

    ogni foglia che cade, può raccontare una gloriosa realtà,
    noi siamo le foglie, di questo universo,
    abbiamo ognuno storie diverse, ma tutte fantastiche,

    formiamo il cuore di questa galassia che pulsa per tutto il firmamento
    brilliamo come tutte le stelle, la nebbia si dirada leggermente,
    ed ecco la luna appare, come un segno di luce d'amore,

    sopra gli alberi, nel buio di una sera d'autunno,
    il vento sussurra alle mie orecchie:
    ama questo immensità, il tempo scivola via,

    non sprecare il tuo tempo a piangere,
    ama e sorridi, perché Dio ti ama.
    Composta mercoledì 28 ottobre 2015
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      Scritta da: Daniela Cesta

      Incontro d'autunno

      Splendida creatura, con occhi lunghi e profondi,
      i tuoi brusii sono magici, si confondono con il fruscio delle foglie,
      ogni tuo respiro è emozione per il mio cuore,

      vorrei poter appoggiare la mia mano sul tuo manto,
      fare vibrare le mia dita sulla tua groppa,
      sfiorare le tue corna, che sono la tua corona da re,

      cerchiamo tanto la felicità. Ma volte è solo questione di un incontro,
      un ritrovo tra i boschi colorati, di un autunno malinconico e silenzioso,
      attimi di sguardi, tra creature diverse, nella brezza del vento,

      tra le foglie che cadono silenziose, e il mormorio, di un chiaro ruscello, tra le rocce,
      per essere contenti, abbiamo bisogno di cose semplici, che toccano il cuore,
      e tu, piccolo cervo, sei il dolce pensiero nella natura autunnale,

      i tuoi sguardi verso di me, sono immortali, ascolto il tuo pensiero
      ed entra dentro di me, con forza, io sono un anima che vuole progredire nell'intimo,
      e con te, piccolo cervo, percepisco la mia essenza con madre natura

      e il mio ciclo del tempo terreno, tu ispiri gentilezza, soavità,
      ristori il mio spirito affranto, dai dispiaceri, di questo mondo,
      dopo un ultimo sguardo, con leggerezza infinita,

      scompari nella boscaglia ingiallita, lasciando me, nella solitudine gioiosa.
      Composta mercoledì 21 ottobre 2015
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        Scritta da: Daniela Cesta

        Lo Spirito di Dio

        Mi piace osservare, la freschezza di un ruscello
        che corre veloce verso valle, seduta su di una pietra,
        mentre le foglie morenti, cadono teneramente,
        lasciando il loro ramo per sempre.

        L'acqua è vita ma, è anche morte!
        Crea e distrugge, se noi non ascoltiamo i suoi sussurri
        l'acqua distruggerà l'umanità, because ha la potenza di Dio.
        Creare è qualcosa di fantastico! Distruggere è la liberazione di cose passate.

        L'essere umano è stato l'ultimo a essere creato,
        eppure è la persona più perversa e falsa che esiste sulla terra!
        L'umanità crea con la sua tecnologia, per distruggere la terra,
        e l'acqua diviene violenta e rade al suolo tutto,

        per impossessarsi di nuovo, del suo habitat, voluto da Dio.
        L'umanità sta inquinando e devastando il verdeggiante spirito degli alberi
        vuole cambiare l'antico ciclo della vita vegetale,
        desidera sterminare, il magico e candido ciclo di gustosi frutti,

        lo specchio di ogni anima, rimane muta, e la distruzione continua,
        nella totale indifferenza della società di oggi,
        anime sgretolate dalla tecnologia! Spiriti del mondo di oggi
        svegliarsi! Guardate l'azzurro del cielo, osservate i tramonti,

        c'è qualcosa di più che potete invocare, l'amore per il creato è sacro!
        Risorgete spiriti, amiamoci l'un l'altro, il cielo ama noi
        lo spirito di Dio è dappertutto e noi lo maltrattiamo,
        anche nel nostro corpo, abbiate cura del vostro corpo.


        La purezza, la semplicità, l'amore, la mitezza piace a Dio.
        Composta martedì 20 ottobre 2015
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          Scritta da: Daniela Cesta

          Gli alberi cambiano

          Scintille di luce, nel nostro sentimento interiore,
          che riempie il cuore e gli occhi,
          l'autunno con i suoi struggenti colori!

          Malinconica gioia che avvolge, gli alberi cambiano,
          nel mormoreggiare, stormire, sussurrare del ruscello,
          melodiose le sue parole, nel silenzio di un crepuscolo umido,

          nel luccichio delle foglie gialle e rosse, che il vento trasporta,
          nella loro silenziosa emozione, lasciano il ramo per sempre,
          esalano l'ultimo respiro, dopo la loro breve e intensa vita,

          diventeranno poltiglia sotto i temporali autunnali.
          Composta martedì 20 ottobre 2015
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