Le migliori poesie inserite da Barbara Brussa

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Scritta da: Barbara Brussa

Ora finalmente so

C'è stato un tempo,
in cui ho cercato
con infinita pazienza
di abbattere tutti i tuoi muri.

Senza far rumore,
sono arrivata al tuo Cuore.

In punta di piedi,
ho danzato fra i sogni tuoi.

Con mano leggera
ho raccolto i pensieri,
e nella magia dei baci
la voglia furiosa di poter
realizzare tutti i tuoi desideri...

Mi sono sciolta in Te,
per diventare un'unica onda
nel grande mare delle nostre Emozioni.

Non ho mai bramato un "noi due",
ma un "noi"
unico e indivisibile.

Ho voluto, fortissimamente,
senza far rumore,
con la delicatezza dell'Amore...

Ora, finalmente so
che mi hai sentita,
mentre cercavo di entrare in Te

Ora, finalmente so
che non mi lascerai mai
scivolare via...
Composta giovedì 25 giugno 2009
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    Scritta da: Barbara Brussa

    E le stelle non stanno a guardare...

    C'è silenzio tutt'intorno.
    Le Stelle trattengono il respiro,
    per non far rumore.
    E uno spicchio di Luna dondola,
    avanti e indietro...
    dando inizio al suo spettacolo notturno, nell'immobilità del Cielo.

    Solo il Tempo corre, senza inizio e senza fine.
    (Proprio lui... che segna l'inizio
    e decreta la fine di ogni cosa! )
    Anche la Luna sa che tra un po'
    dovrà lasciare il palcoscenico.
    Il suo spettacolo finirà e calerà il sipario.

    Un altro attore è pronto a spuntare
    da dietro le quinte.
    Il rossore del suo imbarazzo tingerà il cielo di rosa e, timidamente, Messer Sole si presenterà al Mondo.
    Tutti gli esseri del Creato, grandi e piccini, si alzeranno in piedi,
    applaudendolo, con un sorriso di approvazione sulle labbra.

    Fiero di aver destato 'sì tanta attenzione, egli gonfierà il petto e s'innalzerà nel cielo.
    Si mostrerà a tutti, nelle sue vesti più splendenti.

    Lui, la Signora Luna e tutte le damigelle del Cielo, si sentono liberi.
    Sanno che la libertà non si trova in scenari diversi...
    ma nell'unico posto dal quale molti di noi, poveri mortali, cercano di fuggire: noi stessi.
    La nostra libertà si nasconde lì dentro... cercandola altrove la perderemmo per sempre.
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      Scritta da: Barbara Brussa

      Parole e silenzi

      Le parole sono ponti
      tra luce e tenebra
      Sono la concretezza dell'astratto
      Gli abiti dell'invisibile
      Sono le poesie nascoste nel cuore
      che escono a prendere
      una boccata d'aria pura...

      I sussurri nel silenzio
      possono spaventare chi li ode
      e mentre si aggirano nel buio
      possono assumere forme diverse
      a seconda di chi li osserva...

      Le parole ridimensionano le ombre
      danno più consapevolezza
      a chi brancola nel buio
      alla ricerca del senso perduto
      di un sussurro nella notte
      e mostrano tutto ciò che l'occhio altrui
      -per un qualsivoglia motivo - non riesce a vedere

      Un silenzio vale più di mille parole. Vero.
      Ma - in determinate situazioni -
      una parola è più efficace di mille silenzi...
      Come una spugna che cancella le ombre.
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        Scritta da: Barbara Brussa

        Alle origini del sogno

        Conducimi alle origini della notte
        laddove sorge il punto d'argento
        quando il giorno invecchia e muore
        e il silenzio evapora
        i rumori sordi del quotidiano

        Conducimi fra le braccia
        d'una luna piena
        che tesse le trame del sogno
        con fili di madreperla

        Portami... portami tu
        in un lirico volare
        in seno alla madre
        di tutti i sognatori
        impazziti d'amore.
        Composta mercoledì 16 luglio 2014
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          Scritta da: Barbara Brussa

          Sarai Libera

          La tua vita è stata sepolta
          dentro un corpo che ancora respira
          I tuoi sogni si sono afflosciati
          sopra i tuoi vent'anni
          e lì sono ammuffiti
          Incompiuti, monchi, disidratati
          essi non possono essere nutriti
          da un tubicino di plastica

          Avevano bisogno delle tue ali
          per volare lontano
          e della luce dei tuoi occhi
          per diventare splendenti
          Immobilizzata in un letto d'ospedale
          ti sei fatta donna nel corpo
          ma Vivere non è solo respirare

          Vivere è sognare, amare, guardare e toccare,
          crescere e correre a braccia aperte
          incontro al futuro...
          e non sentire il peso di quel futuro
          sul corpo che schiaccia la vita!

          Non c'è dignità
          in una persona che non Vive
          e in un'anima che non può più volare
          Prigioniera in un corpo
          tenuto prigioniero da una vita fasulla...
          Attendo e prego per la tua liberazione.
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            Scritta da: Barbara Brussa

            Com'è triste Venezia

            Com'è triste Venezia
            nel canto solitario del gabbiano
            che vaga senza meta

            Com'è triste
            il suo tramonto
            che piange sguardi d'amor perduti

            Lacrime di luna
            scintillano sul Canal Grande
            e il sospiro del vento
            fa tremare i vetri
            d'un cuore in frantumi

            Com'è triste Venezia
            quando l'abbraccio d'anime si scioglie
            tra le fiamme d'un addio silente
            che tutto incenerisce
            tranne la mestizia del ricordo.
            Composta giovedì 29 maggio 2014
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              Scritta da: Barbara Brussa

              Un Luogo Magico

              Esiste un luogo,
              che accoglie tutti i bambini non nati.
              Non è il Paradiso, è molto di più.

              È un giardino sempre verde,
              dove tutti i bimbi mai nati
              possono giocare, e vivere,
              comunque.

              È un cielo sempre azzurro,
              che bandisce la tristezza.

              È un luogo magico,
              dove le stelle illuminano sempre le notti,
              così i bimbi non avranno mai paura.

              Nuvole candide e spumose,
              sono i loro lettini.

              I raggi di papà Sole,
              calde braccia che li stringeranno.

              La Luna è cuore di mamma,
              dove i bimbi appoggiano il capo,
              per sentire i battiti dell'amore.

              E ci sono tanti angeli,
              per raccogliere tutti i loro desideri,
              e proteggere la loro sacra innocenza.

              La loro casa
              è luce di diamante,
              attraverso cui ci guardano
              con un sorriso.

              I baci di quei bimbi non nati,
              sono bolle di cristallo,
              che essi soffiano quaggiù,
              e che si poseranno lievi
              sugli occhi di chi li piange,
              per assorbirne le lacrime amare.

              Infine, si poseranno lievi
              sui quei cuori
              che ameranno, per sempre,
              i loro bimbi mai nati.

              Un alito di vento,
              per dire a mamma e papà
              "Saremo vivi, finché
              il vostro cuore ci ricorderà!"

              Un battito mancato...
              è solo un battito donato:
              "Io ti ho sentito,
              mio dolce angioletto!"
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                Scritta da: Barbara Brussa

                Poeta dell'Anima

                Tu, che sai essere
                incomprensibile follia
                verso stonato nel coro dell'ipocrisia
                colore intonato a un malinconico autunno

                Tu, che ascolti in solitudine
                e anneghi i tuoi dolori in dolci rime
                che colano lente dal tuo sentire
                Tu, che sei poeta dell'anima

                maledetto da quell'intimo sentire
                pungente, come fitto intrico di rovi;
                benedetto dalla divina mano del sentimento che
                avvolge il cuore in sottile carta di riso
                e fa spiegare le ali del tuo Essere

                per volare oltre tutti gli umani confini
                Tanto in alto da sovrastare un sogno
                tanto in alto da sposare l'immenso

                Tu, che hai il terrore di cadere
                ma l'istinto innato di volare
                in profondità

                Tu, che sei un poeta dell'anima
                e nemmeno lo sospetti...
                continua a regalarci il magico suono
                dei tuoi versi!
                Composta mercoledì 31 marzo 2010
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                  Scritta da: Barbara Brussa

                  Quella sera, sul lago di Bled

                  Con gli occhi, a bere sguardi seducenti
                  con i baci, a rubarci l'anima
                  mentre
                  il cielo stupito sembrava osservare
                  il fitto mistero che avvolge
                  il segreto d'un amore sbrigliato
                  Quella sera, sembrava attendere un evento...

                  Abbracciati, nel rimirar il castello che sovrasta l'altura
                  gli occhi nostri divennero increduli
                  nel trasparire d'un volto che
                  d'improvviso animò l'immota roccia

                  Fu come se fosse il volto tuo,
                  che era già dentro me
                  prima ancor di essere...

                  Nel fascino del silenzio
                  la magica cornice del lago si stinse
                  ai bordi di noi

                  Dentro l'anima, posammo i nostri piedi
                  il silenzio ci mise le ali
                  e sulla pelle nuda d'un sogno
                  facemmo l'amore

                  Quella sera,
                  porterà in grembo l'incanto
                  di un amore esclusivo

                  Quella sera sul lago di Bled
                  fiorirà in ogni stagione
                  sui prati della memoria.
                  Composta lunedì 25 ottobre 2010
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