Poesie in lingua straniera


Scritta da: Desafinado64
in Poesie (Poesie in lingua straniera)

Quem sonha mais?

Chi sogna di più, mi dirai —
Colui che vede il mondo convenuto
O chi si perse in sogni?

Che cosa è vero? Cosa sarà di più—
La bugia che c'è nella realtà
O la bugia che si trova nei sogni?

Chi è più distante dalla verità —
Chi vede la verità in ombra
O chi vede il sogno illuminato?

La persona che è un buon commensale, o questa?
Quella che si sente un estraneo nella festa?
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    Scritta da: Marco Giannetti
    in Poesie (Poesie in lingua straniera)

    Mai termina l'amor

    Que nunca termina el amor que ha crecido, como una flor que nunca muere que ha ofrecido sus pétalos al sol.
    Nunca apague el sol la luna en el mar y nunca discute con sus estrellas.
    Es increíble lo que se crea, lo maravilloso que es la que nos ha sido dado.
    Por lo tanto "cómo termina cuando se encuentra con el amor que el odio, iniziamoci el bien, porque todos nacemos de una sola semilla, la semilla del amor.
    Composta lunedì 25 luglio 2011
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      Scritta da: Desafinado64
      in Poesie (Poesie in lingua straniera)

      Agora que sinto amor

      Agora que sinto amor
      Tenho interesse no que cheira.
      Nunca antes me interessou que uma flor tivesse cheiro.
      Agora sinto o perfume das flores como se visse uma coisa nova.
      Sei bem que elas cheiravam, como sei que existia.
      São coisas que se sabem por fora.
      Mas agora sei com a respiração da parte de trás da cabeça.
      Hoje as flores sabem-me bem num paladar que se cheira.
      Hoje às vezes acordo e cheiro antes de ver.


      Ora che sento amore
      Mi interesso a quel che profuma
      Mai prima mi interessò che un fiore avesse profumo
      Ora sento il profumo dei fiori come se vedessi una cosa nuova
      So bene che essi profumavano già, come so che io esistevo
      Sono cose che si sanno dal di fuori
      Ma che oggi so ad ogni respiro dalla parte di dietro della testa
      Oggi i fiori mi sanno di buono, di un sapore che si odora
      Oggi alle volte mi sveglio e odoro prima di vedere.
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        Scritta da: Desafinado64
        in Poesie (Poesie in lingua straniera)

        Quando era jovem, eu a mim dizia

        Quando era jovem, eu a mim dizia:
        Como passam os dias, dia a dia,
        E nada conseguido ou intentado!
        Mais velho, digo, com igual enfado:
        Como, dia após dia, os dias vão,
        Sem nada feito e nada na intenção!
        Assim, naturalmente, envelhecido,
        Direi, e com igual voz e sentido:
        Um dia virà o dia em que jà não
        Direi mais nada.
        Quem nada foi nem è não dirà nada.


        Quando ero giovane, dicevo a me stesso:
        Come passano i giorni, a giorno a giorno,
        E niente di ottenuto o progettato!
        Più vecchio dico, con ugual fastidio:
        Come, uno dopo l'altro, i giorni vanno,
        Senza nulla di fatto e nulla nell'intenzione!
        Così, naturalmente, invecchiato
        Dirò, e con ugual voce e senso:
        Un giorno verrà il giorno in cui ormai
        Non dirò più niente.
        Chi niente fu né è non dirà niente.
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          Scritta da: Marco Giannetti
          in Poesie (Poesie in lingua straniera)

          Esquina del cielo

          En esta noche de verano de su mirada, reuniones
          Muy lejos
          en un rincón del cielo.
          Un lugar donde no se habla,
          cuando no espía,
          donde nadie escucha.
          En una esquina del cielo
          Hay estrellas, ruffian
          la luz de la oscuridad,
          con confianza
          sin codicia y,
          no sólo es hermosa, romanzano
          Las estrellas son mudos,
          hijo no hacen, turquesa
          hacen brillar.
          Iluminar los corazones,
          desaparecer la amargura.
          Las estrellas los mejores secar lágrimas
          nadie lo ve,
          Nadie incluye-
          La sonrisa del cielo da sólo el amor,
          amar sin engaño.
          saberlo satisfacer
          Saberlo ver
          Todo ocurre en las noches más oscuras.
          Composta giovedì 4 agosto 2011
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            Scritta da: Desafinado64
            in Poesie (Poesie in lingua straniera)

            Almas Perfumadas (Para minha avò Edith)

            Almas perfumadas
            Anime profumate
            (Para minha avò Edith)
            (Per mia nonna Edith)

            Tem gente que tem cheiro de passarinho quando canta. De sol quando acorda. De flor quando ri. Ao lado delas, a gente se sente no balanço de uma rede que dança gostoso numa tarde grande, sem relógio e sem agenda. Ao lado delas, a gente se sente comendo pipoca na praça. Lambuzando o queixo de sorvete. Melando os dedos com a lgodão doce da cor mais doce que tem pra escolher. O tempo è outro. E a vida fica com a cara que ela tem de verdade, mas que a gente desaprende de ver.

            C'è gente che profuma di uccellino quando canta. Di sole quando si sveglia. Di fiore quando ride. Accanto a loro, ci sentiamo cullati da un'amaca che danza piacevolmente in una sera grande, senza orologio e senza agenda. Accanto a loro,
            ci sembra di mangiare popcorn nella piazza. Di sporcarci il mento di gelato. Di intingere le dita nello zucchero filato del colore più dolce che c'è da scegliere. Il tempo è altro. E la vita mantiene la faccia che ha veramente, ma che la gente disimpara a vedere.

            Tem gente que tem cheiro de colo de Deus. De banho de mar quando a água è quente e o céu è azul. Ao lado delas, a gente sabe que os anjos existem e que alguns são invisíveis. Ao lado delas, a gente se sente chegando em casa e trocando o salto pelo chinelo. Sonhando a maior tolice do mundo com o gozo de quem não liga pra isso. Ao lado delas, pode ser abril, mas parece manhã de Natal do tempo em que a gente acordava e encontrava o presente do Papai Noel.

            C'è gente che profuma del collo di Dio. Di bagno di mare quando l'acqua è calda e il cielo azzurro. Accanto a loro, sappiamo che gli angeli esistono e che alcuni sono invisibili. Accanto a loro, ci sentiamo come quando arriviamo a casa, togliamo le scarpe coi tacchi e mettiamo le pianelle. Come quando sogniamo la maggior sciocchezza del mondo con il gusto di chi non le dà importanza. Accanto a loro, può essere aprile, ma sembra la mattina di Natale del tempo in cui ci svegliavamo e trovavamo il regalo di Papà Natale.

            Tem gente que tem cheiro das estrelas que Deus acendeu no céu e daquelas que conseguimos acender na Terra. Ao lado delas, a gente não acha que o amor è possível, a gente tem certeza. Ao lado delas, a gente se sente visitando um lugar feito de alegria. Recebendo um buquê de carinhos. Abraçando um filhote de urso panda. Tocando com os olhos os olhos da paz. Ao lado delas, saboreamos a delícia do toque suave que sua presença sopra no nosso coração.

            C'è gente che profuma delle stelle che Dio ha acceso nel cielo e di quelle che siamo riusciti ad accendere sulla Terra. Accanto a loro, non pensiamo che l'amore è possibile, ne siamo certi. Accanto a loro, ci sentiamo come se visitassimo un luogo fatto di allegria. Come se ricevessimo un mazzetto di carezze. Come se stessimo abbracciando un cucciolo di panda. Con gli occhi negli occhi della pace. Accanto a loro, assaporiamo la delizia del tocco soave che la sua presenza soffia nel nostro cuore.

            Tem gente que tem cheiro de cafunè sem pressa. Do brinquedo que a gente não largava. Do acalanto que o silêncio canta. De passeio no jardim. Ao lado delas, a gente percebe que a sensualidade è um perfume que vem de dentro e que a atração que realmente nos move não passa sò pelo corpo. Corre em outras veias. Pulsa em outro lugar. Ao lado delas, a gente lembra que no instante em que rimos Deus està dançando conosco de rostinho colado. E a gente ri grande que nem menino arteiro.

            C'è gente che profuma di dita che ci accarezzano tra i capelli, senza fretta. Del giocattolo che non lasciavamo. Della ninna nanna che il silenzio canta. Di passeggio nel giardino. Accanto a loro, ci accorgiamo che la sensualità è un profumo che viene dall'anima e che l'attrazione che realmente ci muove non passa solo per il corpo. Scorre in altre vene. Pulsa in un altro luogo. Accanto a loro, ci ricordiamo che nell'istante in cui ridiamo Dio sta danzando con noi guancia a guancia. E ridiamo forte che neanche un bambino scaltro.

            Costumo dizer que algumas almas são perfumadas, porque acredito que os sentimentos também têm cheiro e tocam todas as coisas com os seus dedos de energia. Minha avò era alguém assim. Ela perfumou muitas vidas com sua luz e suas cores. A minha, foi uma delas. E o perfume era tão gostoso, tão branco, tão delicado, que ela mudou de frasco, mas ele continua vivo no coração de tudo o que ela amou. E tudo o que eu amar vai encontrar, de alguma forma, os vestígios desse perfume de Deus, que, numa temporada, se vestiu de Edith, para me falar de amor.

            Uso dire che alcune anime sono profumate, perché credo che anche i sentimenti hanno un loro profumo e toccano tutte le cose con le loro dita di energia. Mia nonna era una persona così. Lei profumò molte vite con la sua luce e i suoi colori. La mia, fu una di quelle. E il profumo era così piacevole, così bianco, così delicato, che lei cambiò di bottiglia, ma il suo profumo continua vivo nel cuore di tutto quel che lei amò. E in tutto quello che amerò si troveranno, in qualche forma, le tracce di quel profumo di Dio che, per un po' di tempo, si vestì da Edith, per parlarmi di amore.
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              Scritta da: Desafinado64
              in Poesie (Poesie in lingua straniera)

              O amor, quando se revela

              O amor, quando se revela,
              Não se sabe revelar.
              Sabe bem olhar p'ra ela,
              Mas não lhe sabe falar.

              Quem quer dizer o que sente
              Não sabe o que há-de dizer.
              Fala: parece que mente...
              Cala: parece esquecer...

              Ah, mas se ela adivinhasse,
              Se pudesse ouvir o olhar,
              E se um olhar lhe bastasse
              P'ra saber que a estão a amar!

              Mas quem sente muito, cala;
              Quem quer dizer quanto sente
              Fica sem alma nem fala,
              Fica sò, inteiramente!

              Mas se isto puder contar-lhe
              O que não lhe ouso contar,
              Jà não terei que falar-lhe
              Porque lhe estou a falar...

              L'amore, quando si rivela,
              Non si sa rivelare.
              Sa bene guardare lei,
              Ma non le sa parlare.

              Chi vuol dire quel che sente
              Non sa quel che deve dire.
              Parla: sembra mentire...
              Tace: sembra dimenticare...

              Ah, ma se lei indovinasse,
              Se potesse udire lo sguardo,
              E se uno sguardo le bastasse
              Per sapere che stanno amandola!

              Ma chi sente molto, tace;
              Chi vuol dire quello che sente
              Resta senz'anima né parola,
              Resta solo, completamente!

              Ma se questo potesse raccontarle
              Quel che non oso raccontarle,
              Non dovrò più parlarle,
              Perché le sto parlando...
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                Scritta da: Desafinado64
                in Poesie (Poesie in lingua straniera)

                Teu nome ignoro. Teu perfil deslembro

                Teu nome ignoro. Teu perfil deslembro.
                Tuas palavras esqueci.
                Era manhã, nevoeiro, era Dezembro,
                Quando te achei e te perdi.
                Sonho ou relembro?

                Não sei. Era manhã e o nevoeiro
                Envolvia o que havia e o que eu pensava,
                Como um falso refúgio derradeiro
                Do que em parte nenhuma estava.
                Sonho, prolixo e inteiro,

                Mas se, nas teclas tua mão errar,
                Assim, despida de ser tua, sei
                Que talvez poderia achar
                Entre o que não pude encontrar
                Aquilo que não acharei.

                Il tuo nome ignoro. Il tuo profilo non ricordo.
                Le tue parole dimenticai.
                Era mattina, nebbia, era Dicembre,
                Quando ti trovai e ti persi.
                Sogno o rammento?

                Non so. Era mattina e la nebbia
                Nascondeva quello che c'era e quello che pensavo
                Come un falso estremo rifugio
                In nessuna parte del quale io stavo.
                Sogno, prolisso e intero,

                Ma, se tra i tasti la tua mano vagasse,
                Così, spogliata dell'esser tua, io so
                Che forse potrei trovare
                Tra quello che non ho potuto incontrare
                Quello che non troverò.
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                  Scritta da: Desafinado64
                  in Poesie (Poesie in lingua straniera)

                  Oiço, como se o cheiro

                  Oiço, como se o cheiro
                  De flores me acordasse...
                  È música — um canteiro
                  De influência e disfarce.

                  Impalpável lembrança,
                  Sorriso de ninguém,
                  Com aquela esperança
                  Que nem esperança tem...

                  Que importa, se sentir
                  È não se conhecer?
                  Oiço, e sinto sorrir
                  O que em mim nada quer.

                  Odo, come se il profumo
                  Di fiori mi svegliasse...
                  È musica — un aiuola
                  Di influenza e finzione.

                  Impalpabile ricordo,
                  Sorriso di nessuno,
                  Con quella speranza
                  Che neanche ha speranza...

                  Che importa, se sentire
                  È non conoscersi?
                  Odo, e sento sorridere
                  Quel che in me niente vuole.
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                    in Poesie (Poesie in lingua straniera)

                    De fulmine medtationis

                    Quandoque vitae filum gyrusque imperant ut
                    nos quoque contra intimos possimus
                    esse superiores.
                    Et hoc solum pro pauca summa.
                    Tamen ut faciamus hoc
                    necest magna animi fortitudo,
                    quam debemus colere
                    magna cum meditatione,
                    magno cum silentio.
                    Sed silentium potest etiam esse ops
                    nobis si iuvat nos, nos docendo
                    amare et retinere horridum nefas
                    quod commissuri sumus abhinc.
                    Composta lunedì 13 giugno 2011
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