Le migliori poesie di Vincenzo Costantino "Cinaski"

Poeta, scrittore e cantautore, nato giovedì 19 novembre 1964 a Milano (Italia)

Scritta da: Cristallina

Le cento città

Ognuno ha le sue prigioni
ognuno ci convive
ma quando le pareti cominciano a
restringersi
le facce diventano anonime
quando lo specchio comincia a darti del
tu
quando i marciapiedi ti provocano
vertigini
e la strada sembra il tuo tappeto rosso
metti insieme il tuo bagaglio
riempilo di ricordi
speranze
parole
storie vissute e storie da vivere
riempilo di emozioni
musiche
liti
illusioni d'epoca
domande e risposte
provati un amico e comincia la
condivisione
vai a caso
lascia le tue lacrime sul cuscino
incontrati con la vita
scontrati con il dolore
ruba l'amore
non avere una meta ma cento
prova a ritornare
perché il ritorno da senso al viaggio
pensa a Polifemo e alla sua solitudine
e rispetta la solitudine altrui
gira intorno al mondo
non girare con lui
affrancati da te stesso e dal'attesa
per amare la vita bisogna tradire le
aspettative
guardati intorno
e guardati da chi si professa libero
il sapore della libertà è a paura
solo chi ha paura della libertà ha il
coraggio di
inseguirla.
Vincenzo Costantino "Cinaski"
Composta mercoledì 24 ottobre 2012
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    Scritta da: Cristallina

    Niente è grande come le piccole cose

    Mentre spremi un'arancia
    canta la lavatrice e l'acqua della doccia
    ti riscalda i pensieri
    La vita si offre attraverso uno schermo
    di persuasione mentre c'e chi guarda
    il sole aspettando la luna
    c'è chi si guarda intorno aspettando un
    segnale.
    Basterebbe guardarsi dentro e intristirsi
    per il continuo bisogno di eroi
    da quando mi impediscono di bere, di
    fumare e mi istruiscono
    sull'alimentazione sana e seguono i
    miei passi e le mie conversazioni per
    paura che io mi faccia male
    è lecito domandarsi se ci sia vita su
    Marte.
    Quando chiudi la porta, che tu sia
    dentro o fuori, ricordati che niente è
    grande come le piccole cose e che
    quando incontri qualcuno che ti
    sembra non sappia quello che dica in
    realtà sta semplicemente dicendo quello
    che sa.
    Vincenzo Costantino "Cinaski"
    Composta domenica 2 dicembre 2012
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      C'era una luna blu.
      Potevo essere qualsiasi cosa tranne una nuvola.

      La gente ride quando vede una nuvola.
      La gente ride quando sente un poeta.

      I capelli sono una cosa da grandi,
      le emozioni sono una cosa da uomini.

      Se ognuno ha la sua croce,
      se in cielo c'è una torta di panna e vi sentite un po' stranieri
      dateci il tempo di arrivare e magari capiremo che c'è ancora strada da fare...
      senza colori e senza odori
      quelli ce li metteremo noi che almeno saranno veri.
      Vincenzo Costantino "Cinaski"
      Composta giovedì 4 aprile 2013
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        È bellissimo

        È bellissimo guardare fuori mentre piove.
        Piovono pugni dal cielo e lacrime sudate.
        Tutti fuggono cercando riparo, molti riparano nella fuga.
        La ragione si da ai pazzi, forse perché hanno ragione.
        Il mio torto è il buonumore, non riesco ad alzarmi dal letto senza cantare,
        non riesco ad uscire di casa senza sorridere.
        Mi piace pensare positivo, sorseggiare una birra fresca,
        guardare indietro e vedere il futuro.
        Sentirmi un evaso all'ora dell'aperitivo.
        È bellissimo andare a dormire mentre la città si sveglia.
        Le valigie sono piene di sogni e i treni pieni di rassegnazione.
        Il mio torto è la ragione e la ragione mi dice di seguire l'istinto.
        Non riesco ad alzarmi dal letto senza di te,
        non riesco ad uscire di casa senza tornarci.
        Fuori continua a piovere, mentre il cielo schiarisce,
        ed è bellissimo.
        È bellissimo.
        Vincenzo Costantino "Cinaski"
        Composta venerdì 22 marzo 2013
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