Poesie di Stefano Medel

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Scritta da: Stefano Medel

Paesaggio di nebbia

Sera d'inverno inoltrato,
l'auto avanza, caracollando
verso il centro abitato,
d'improvviso, una foschia,
è la nebbia;
un banco di nebbia invernale,
la luce è fugata via,
si fa tutto scuro,
indistinto,
pare di vagare in un limbo perduto
dello stige;
città e cose avvolte di nebbia,
sembrano inghiottite
e spariscono a tratti;
la gente paludata pesante,
va di fretta,
una signora col cane,
si perde immersa
dal nebbione
e si sperde allo sguardo,
paesaggio spettrale,
tutto si fa evanescente
e fosco
ogni cosa sembra appartenere
a una diversa dimensione;
ci aggiriamo,
cercando la luce del sole,
chissà
dove è finito.
Stefano Medel
Composta giovedì 24 gennaio 2019
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    Scritta da: Stefano Medel

    Sempre noi

    Noi,
    sempre noi
    che non ci sappiamo limitare,
    non ci sappiamo regolare,
    non sappiamo stare,
    non sappiamo fare;
    noi sempre noi,
    che non facciamo niente,
    che non ce ne frega niente,
    neanche della gente,
    e prendiamo sempre la colpa,
    e ci vedono con sospetto,
    con pietà,
    dall'alto in basso,
    e non ci danno mai retta
    non ci ascoltano,
    non si fidano,
    noi gli out,
    i ribelli.
    Stefano Medel
    Composta mercoledì 23 gennaio 2019
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      Scritta da: Stefano Medel

      Nuvole

      Apri apri gli occhi
      piano,
      c'è la luce è giorno
      ormai,
      là in fondo, la città,
      con le auto
      e la gente che và,
      e non sa,
      non sanno niente
      gli uni degli altri,
      ognuno chiuso in sé,
      dentro il proprio muro
      di egoismo,
      ognuno diverso,
      ognuno coi propri guai;
      che scalpitano e si affannano
      in questa società
      di schifo,
      che ti piega,
      ti mortifica,
      ci vuole tutti
      uguali
      in batteria;
      come vorrei stare in una nuvola,
      in alto,
      per conto mio,
      e non vedere,
      non sapere
      della società;
      meglio fregarsene,
      meglio andarsene
      per conto mio.
      Stefano Medel
      Composta martedì 22 gennaio 2019
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        Scritta da: Stefano Medel

        Acqua pura

        Sei pura come l'acqua,
        sei trasparente come una sorgente
        montana,
        sei fresca e giovane
        come acqua pura,
        col vigore e lo spirito
        dinamico della tua età;
        fatico a starti dietro,
        forte e vitale come sei,
        io col mio fardello di anni
        e i miei acciacchi,
        che tu neanche immagini,
        neanche sai;
        pura e veemente come sei,
        una sorgente di vita.
        Stefano Medel
        Composta lunedì 21 gennaio 2019
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          Scritta da: Stefano Medel

          Sentimento

          Siamo insieme da una vita,
          ti conosco da un pezzo,
          ma i miei sentimenti per te,
          non si sono arrugginiti,
          non mi sono inacidito;
          anzi il mio amore per te,
          è come una sorgente
          che si rinnova,
          sempre fresca,
          sempre potente;
          il lato fisico è solo un particolare,
          e non è tutto;
          per me, per noi,
          contano le emozioni,
          il bene che ti voglio,
          la complicità
          che c'è tra noi,
          il carattere,
          il fatto che ci conosciamo
          bene,
          l'amore non è solo un fatto
          di sensi,
          quello è il meno,
          è volersi bene,
          stare insieme,
          conoscersi.
          Stefano Medel
          Composta domenica 20 gennaio 2019
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            Scritta da: Stefano Medel

            Di notte

            Strada inghiottita dall'oscurità,
            una scia che si protende all'infinito,
            dove la terra tocca il cielo;
            la notte giovane viene incontro a te
            e all'auto che corre nel buio;
            lontane le luci tremule della città,
            l'asfalto prosegue infinito,
            mentre ascolti la radio e ronza
            il riscaldamento;
            auto sfrecciano dirette verso il futuro,
            qualche moto temeraria,
            poi, finalmente le prime case
            di città,
            cartelloni immensi
            reclamizzano, la voglia di spendere;
            luci multicolori dei bar notturni,
            agenzie di viaggi
            con mete dei tuoi sogni,
            negozi
            e vetrate di cristallo, con auto nuove;
            la città di notte,
            gioiello splendente
            nelle tenebre;
            vola la notte.
            Vola.
            Stefano Medel
            Composta domenica 20 gennaio 2019
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              Scritta da: Stefano Medel

              incredibilmente tu

              Passare il tempo con te,
              è una cosa unica,
              un piccolo evento ogni volta,
              c'è sempre un imprevisto,
              c'è sempre un intoppo,
              un guaio;
              sei tutto e il contrario di tutto,
              non hai pazienza,
              non aspetti,
              chiami cento volte,
              ti agiti,
              sei esuberante,
              piena di energia vitale,
              vi voglia di fare, di vivere;
              passi da uno stato mentale
              ad un altro,
              sei bizzarra,
              imprevedibile,
              una volta sei loquace,
              un'altra imbronciata e
              ti irriti per tutto;
              ma io ti conosco,
              e ti amo come sei,
              ogni giorno un po' di più,
              incredibile sei.
              Stefano Medel
              Composta sabato 19 gennaio 2019
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                Scritta da: Stefano Medel

                È passato tanto tempo

                È passato tanto tempo,
                esistenza,
                tanti ricordi
                scolpiti nel tempo;
                infanzia, un soffio
                veloce,
                un anelito di vita,
                felicità perduta,
                i banchi di scuola
                il grembiule,
                la maestra che sapeva tutto;
                giovinezza,
                che sembra ieri,
                e gli anni sono volati
                in fretta,
                quanto tempo,
                che non tornerà mai;
                poter ricominciare,
                avere un'altra possibilità,
                un'altra vita;
                esistenza breve.
                Stefano Medel
                Composta venerdì 18 gennaio 2019
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                  Scritta da: Stefano Medel

                  Vecchio paese

                  Paese di notte,
                  vecchio posto di sempre, luogo solito,
                  a cui faccio ritorno,
                  da sempre;
                  con le luci dei lampioncini
                  stile ottocento,
                  che danno una luce gialla
                  alle vie
                  illuminate,
                  quando si arriva alla biforcazione
                  tra due fiumi,
                  la vecchia piazza castello,
                  il salitone lungo Orba,
                  le vetrine lucide,
                  di arredamento,
                  di genere vario,
                  le gelaterie;
                  le vecchie strade rotte
                  e scapestrate
                  coi lavori in corso,
                  la circonvallazione;
                  vie e viottoli
                  della mia infanzia
                  che conosco da sempre;
                  vecchio paese di sempre.
                  Stefano Medel
                  Composta giovedì 17 gennaio 2019
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                    Scritta da: Stefano Medel

                    Gennaio

                    Le feste sono andate,
                    finite, disciolte
                    appartengono già al passato;
                    sembra ieri che si era alla vigilia,
                    e poi il natale
                    è passato in un soffio,
                    un istante,
                    un battito di ciglio;
                    gennaio anno nuovo,
                    voglia di cambiare,
                    di non ritornare sui
                    propri passi,
                    di vivere,
                    di credere;
                    strade di città,
                    c'è ancora qualche addobbo residuo,
                    qualche festone,
                    nostalgia di festa, andata.
                    Stefano Medel
                    Composta mercoledì 16 gennaio 2019
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