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Poesie di Simone Morana

Artista, nato sabato 26 agosto 1978 a Cremona (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Diario.

Scritta da: Simone Morana Cyla

Ritrovarsi soli

Mi ritrovo solo
come forse mai
mi sarei immaginato
in un silenzio che disturba
che da fastidio a questa stanza
perché sono grida disperate
e disperato cerco pace
l'illusione di riavere
anche solo una tua briciola
mi uccide e mi imprigiona
in una torre altissima
fra mura spesse e fredde
divorato dai pensieri e dai ricordi più dolenti
amara e cinica mia vita nuova
la mia mano ora stringe
soltanto la tua cenere
la mia voce mi tradisce
e si sente un po' più debole
il mio corpo è solo involucro
per salvare ciò che resta
ferito ed attaccato
da una guerra di parole
la quiete adesso vince
come dopo un temporale
una forza sconosciuta
mi abbraccia e mi consola
mi esorta a costruire
per continuare a vivere.
Simone Morana
Composta venerdì 23 giugno 2017
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    Scritta da: Simone Morana Cyla

    Amore puro

    E poi c'è il mondo spento ed incolore
    che torna a splendere di luce calda e intensa
    C'è di buono la tua pelle
    Il tuo profumo mi accarezza
    dentro nel profondo
    In quei silenzi vorrei stringerti
    e dipingerti
    vestirti di emozioni
    in uno scenario nuovo e magico
    dimenticando il tempo
    sognando giorni
    che possano distinguersi
    che possano essere eterni
    di solo amore puro
    di amore che commuove
    dimenticando il resto
    che superfluo è sempre stato
    così mi immagino la vita
    ed il tuo nome che la illumina
    ti sceglierei ancora
    dolce anima speciale.
    Simone Morana
    Composta mercoledì 21 giugno 2017
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      Scritta da: Simone Morana Cyla

      Eternamente fragile

      E poi arrivava l'estate
      c'era quel tuo profumo
      nella casa d'infanzia
      d'amore e di buono

      Giocavo ed oziavo
      sapevo farti infuriare
      quei pomeriggi infiniti
      imparavo a sognare

      Adesso sono un uomo
      che si sente spesso bimbo
      nascerei in quella carezza
      come fossi ancora in grembo

      Vedo il mondo grazie a te
      ed io ti porto in ogni dove
      vivi dentro gli occhi miei
      fra le mille storie nuove

      Ma non è mai il posto giusto
      da quando non ti ho più accanto.
      luci e suoni si confondono
      il mio cuore ormai è spento

      Nostalgia che riempie attimi
      sarò eternamente fragile
      mi hai insegnato tanta vita
      la mia vita adesso è instabile

      Se solo avessi forze
      mi rialzerei guerriero
      lo spirito immortale
      si ciberà del tuo pensiero

      Sarò l'onda di un oceano
      un mago ed anche un Dio
      destinato a sopravvivere
      al vuoto immenso del tuo addio.
      Simone Morana
      Composta mercoledì 5 aprile 2017
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        Scritta da: Simone Morana Cyla

        Il primo sole

        Ogni nostro inverno
        era nascosto sotto pelle
        disgiunta dal mio tatto
        mi lasciasti un corpo imbelle

        Orgoglio e giovinezza
        non ho più trovato uscita
        labirinti le giornate
        di infelicità la vita

        Ed ogni mia ferita
        è prova della mia esistenza
        cicatrizzerà i ricordi
        mantenendone l'essenza

        Mi risveglio solo e uomo
        bianca pagina da scrivere
        un briciolo di immenso
        luce per tornare a vivere

        È il primo sole amore mio
        dopo una notte lunga mesi
        questa ardente sua carezza
        scioglie tutti i malintesi

        Vibran le mie ossa
        ed il mio spirito mi muove
        il raggio caldo illumina
        percorsi e strade nuove.
        Simone Morana
        Composta domenica 13 febbraio 2011
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          Scritta da: Simone Morana Cyla

          Ritorno alla vita

          La fine non era
          in quel letto bianco
          quel tempo minuscolo
          guardiano al tuo fianco

          La notte vedeva
          ancora un giorno e poi ancora
          con forza e fortuna
          pazienza e coraggio

          Corridoio infinito
          ed attese preziose
          le labbra di nuovo
          colorano il viso

          Vorrei congelare
          quest'attimo intenso
          le mani si muovono
          e ritornano a vivere.
          Simone Morana
          Composta sabato 8 gennaio 2011
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            Scritta da: Simone Morana Cyla

            Il domani senza te

            Com'è strano tutto questo
            passaggio a nuova vita
            Ibernarsi e poi incontrarsi
            Ritrovarsi senza meta

            Lontano dalle piccole
            illusioni ed abitudini
            mi sento come inutile
            Stropiccio gli occhi lucidi

            L'istante di un abbraccio
            dilatato nel mio tempo
            universalmente fulgido
            In uno spazio riempio

            Trattengo la tua luce
            e faccio scorta di energia
            Mi servirà domani
            Quando non sarai più mia

            Danzando nei ricordi
            sarò invaso da emozioni
            mi sentirò fluttuare
            percependo vibrazioni

            Chissà se fosse stato
            Chissà se avessi detto
            La mente inganna e il corpo
            cerca solo un po' di affetto.
            Simone Morana
            Composta giovedì 23 marzo 2017
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              Scritta da: Simone Morana Cyla

              La Bestia

              Sulle fragole c'è ancora
              Il morso di quel diavolo
              la bestia che ti ha preso
              quando eri sullo scivolo

              Le sue promesse gelide
              ti cambiarono il percorso
              l'ingenuità di un bimbo
              è così che sei scomparso

              Candida innocenza
              priva d'ali per volare
              soffocata da quel fato
              a cui è impossibile scappare

              Sudicia la bestia
              tagliava la tua infanzia
              schizofrenica la notte
              di agonia e sevizia

              Un brivido di freddo
              imperante l'impotenza
              sentirsi come inutili
              davanti a questa prepotenza.
              Simone Morana
              Composta sabato 1 gennaio 2011
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                Scritta da: Simone Morana Cyla

                La bionica ignoranza

                Ancora un giorno ed è il tremila
                tutti in fila e tutti uguali
                con i microchip nel corpo
                e al polso occhi nei bracciali

                Mi accorgo di esser l'unico
                poeta di quest'epoca
                errore di genetica
                di una società che soffoca

                Ci guardano e ci tengono
                in una morsa atroce
                denutriti da un sistema
                che non tollera la voce

                La fantasia è chimera
                non mi posso emozionare
                qui è illegale avere un anima
                non puoi scrivere e pensare

                Ma io scrissi in ogni posto
                dando spazio al mio pensiero
                una guerra di parole
                di un ciarliero condottiero

                Seguirono i miei passi
                e quella sera mi trovarono
                per loro ero uno sbaglio
                un criminale e mi tacciarono

                Le mie spalle contro il muro
                ed il carnefice che avanza
                schernendomi mi uccise
                la bionica ignoranza.
                Simone Morana
                Composta venerdì 14 gennaio 2011
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                  Scritta da: Simone Morana Cyla

                  Nel sentiero del mio Dio

                  Per guardare ancora il cielo
                  Ho soffiato via le nuvole
                  Elettrico è il sentiero
                  Non credo nei miracoli

                  Seguirti fino al limite
                  Ricercherò il tuo passo
                  Nel mondo che hai plasmato
                  Non vedo più i tuoi occhi

                  Mi prendo il tuo coraggio
                  Accarezzandomi i ricordi
                  Cercando di incontrarti
                  Nei miei attimi felici

                  Sei l'impercettibile
                  Che di solito non vedo
                  Ma sento spesso accanto
                  Che accompagna il mio pensiero

                  Vorrei essere vento
                  Così forte da spazzare
                  Dalle anime corrotte
                  L'odio nero di catrame.
                  Simone Morana
                  Composta domenica 15 novembre 2015
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