Poesie di Silvano Fantilli

Interior designer invalido, nato mercoledì 26 gennaio 1966 a agnone (Italia)

Scritta da: silvano

Il gelo tra le dita

Sembrava
che navigavo
su mondi innevati
tanto sentivo
il gelo tra le mie vene
forse è arrivato l'inverno,
anche se ero sommerso
da un sole cocente
che mi tagliava la gola
e mi bloccava il respiro
ma tra le dita cera il ghiaccio...

La mia solitudine
di riflessi...
onteggiava
e riempiva
il vuoto
che mi possedeva
da giorni...

ogni mia giornata era vana e persa...

Mi svegliai
presto quel mattino,
e la mia mente vagava
tra vecchi ricordi
ma qualcosa mi sfuggiva
sul presente...
cercai di sognare
vecchie passioni
per riscaldarmi
l'anima.

Non badai
al mio mio tragitto terreno,
ma volevo farmi onteggiare
e cullare dalle nuvole
mentre assorto dai miei battiti
tra cielo e terra...
ero ormai assente
lo sguardo assente vagava.

mi svegliai
e mi fermai,
mi guardai intorno
e tutti gli orizzonti
si ripiegavano
ma io non curante
e proseguii avanzando lentamente
per mete inapparente
dove nulla e definito
assorto dai miei pensieri
volli solo perdermi
dimendicare
e aggraapami
a quel millesimo
di sogno che mi restava
per farmi cullare
da quella scia
chiamata sopravvivenza.
Silvano Fantilli
Composta lunedì 4 dicembre 2017
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    Scritta da: silvano

    Le genti d'Abruzzo

    In quella valle
    Ancora una volta
    La negazione della vita
    Si fa realtà,

    il grido,
    si alza nel silenzio
    spettrale e blasfemo
    dove tutti sono assenti

    ancora... ancora... ancora
    una ferita,
    nel cuore... ancora sanguinante,
    dove niente esiste
    e niente appartiene ai terreni,

    dove nulla viene dato,
    natura e istituzioni
    viaggiano...
    e vanno dove tutti non esistono

    e li...
    in quella valle...
    dove individui
    si frastornano la vita
    nel mestiere di vivere.
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      Scritta da: silvano

      L'immigrato

      Vieni amico mio
      Tieni la mia mano
      Uomo senza nazione
      Tempo
      Religione
      Partito
      Fai che il mio cuore
      è la tua casa...
      Insieme sconfiggeremo
      Il razzista
      Il violento
      Il guerrafondaio
      Amico mio senza nazione
      Tempo
      Religione
      Partito
      Vieni verso un fratello
      Che la sua esistenza
      e il viaggio
      Attraverso
      Nazioni
      Regioni
      Città
      Con valigie e cuore pieno
      Di sogni e speranze
      Verso il mestiere di vivere
      Questo è il mio cuore.
      Silvano Fantilli
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