Poesie di Saverio Ferrara

IMPIEGATO TELECOM IN PENSIONE, nato martedì 20 luglio 1954 a ROCCARAINOLA (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione, in Diario e in Preghiere.

Scritta da: SAVERIO FERRARA

Danza con gli angeli

Danzavi, credevi, sognavi...
Sognavi di diventare una grande ballerina,
ma un giorno un essere orribile,
bruscamente, ti rapì.

Un malvagio colpo di vento, ti strappò
con prepotenza dall'albero della vita
e con violenza ti scaraventò nel fango.

Eri un fiore pronto a schiudersi
al primo sole di primavera.
Eri solo una ragazzina...
non potrai mai più godere la tua primavera...

No, è orrendo!
Non si può essere strappati così alla vita!
Non è possibile che esistano al mondo
orchi assassini capaci di questo!

Lunghe attese, speranze mai spente...
Già non eri più dei tuoi cari,
già risiedevi in un altro mondo...

Una schiera di angeli accorsi presero la tua anima
e cullandola dolcemente l'innalzarono in cielo.

Continua a danzare bambolina,
continua a credere,
continua a sognare,
riprendi i tuoi sogni interrotti...

Danza con gli angeli del Paradiso;
Continua a danzare leggera sulle tue ali,
continua a danzare per distrarre il mondo,
continua a danzare per la gioia dei tuoi cari...

Continua...
Non stancarti mai!...
è per il bene del mondo...
Saverio Ferrara
Composta domenica 27 febbraio 2011
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    Scritta da: SAVERIO FERRARA

    Fiocchi di neve

    Fasci di luci sul campo imbiancato
    riflettono agli occhi un paesaggio incantato...

    Volatili arruffati, dalla fame e dal freddo,
    si muovono lenti sotto la neve che scende...

    Un gruppo di bimbi, che il freddo non sente,
    corre leggero, accompagnato dal vento.

    Occhi che brillano sui rosei volti
    sorridono felici ai fiocchi raccolti...

    Morbidi e candidi ricoprono il prato
    facendo sognare tutto il creato...

    Da una vecchia cascina, un lieve tepore,
    richiama al calduccio piccoli cuori...
    Saverio Ferrara
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      Scritta da: SAVERIO FERRARA

      È nato!

      È nato!

      Trepidante attesa dinanzi
      ad una vetrata di una sala parto...

      Il tempo scorre,
      ma sembra essersi fermato...

      Una giovane donna sta vivendo
      la sua prima esperienza di mamma.

      Dolori che si susseguono
      sempre più frequenti,
      sempre più forti...

      Soffrire per poi gioire...
      Cresce l'amor di mamma...

      Una porta si apre
      e si richiude velocemente.

      A sguardi interrogativi
      seguono espressioni fuggenti...

      Ancora un poco...

      I minuti diventano un secolo,
      gli attimi un'eternità...
      fuori e dentro la sala.

      Nel silenzio si odono solo gemiti.

      Un pensiero di aiuto vola verso il cielo...

      Poi, ad un tratto...
      il forte pianto di un bambino.

      È nato!

      Il mondo splende di una nuova luce,
      mentre una mamma stringe
      al suo seno la sua dolce creatura.
      Saverio Ferrara
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        Scritta da: SAVERIO FERRARA

        Illusioni di ragazza

        Sei cresciuta troppo in fretta
        ma sei ancora una ragazzina...

        È bastato così poco
        per farti sentir grande,
        per farti sentir donna!

        Fino a ieri giocavi con le bambole,
        adesso giochi con i maliziosi sguardi
        degli amichetti di te un po' più grandi.

        Provi bellissime nuove emozioni,
        ma non correre...

        Non correre incontro all'amore!
        Fermati, aspettalo!
        È ancora lontano!
        Lascia che venga da te...

        Non fantasticare i desideri di un'adulta.

        Vivi la tua vita, ma continua a sognare
        con gli occhi e i sentimenti
        di una ingenua fanciulla...

        Continua a giocare con le bambole,
        c'è tempo per l'amore...

        Godi la tua età, i giorni non ritornano.

        Quando sentirai la nostalgia
        di quello che hai lasciato,
        potrai solo viverlo nei tuoi sogni
        e nei giochi innocenti di una ragazzina...
        Saverio Ferrara
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          Scritta da: SAVERIO FERRARA

          L'uomo e il cardellino

          L'uomo e il cardellino

          Il ruscello scorre
          mormorando tra i ciottoli.

          C'è una profonda quiete...

          Solo un cinguettio di uccelli
          accompagna quel suono.

          Uno sparo riecheggia nell'aria...

          Poi tutto tace...

          Il cacciatore esce dalla macchia,
          si avvicina al rivolo e si ferma
          a guardare in un punto
          appena bagnato dall'acqua.

          Là un cardellino giace immobile.

          Il sangue sul suo petto
          si mimetizza con il color delle sue piume
          e si disperde tra i sassi umidi.

          Con gli occhietti fissi
          verso l'infinito,
          il minuscolo becco stringe
          ancora un vermiciattolo.

          Doveva essere il cibo
          serale delle sue creature...

          Il cacciatore si allontana
          con aria soddisfatta.

          Perché l'uomo deve essere
          così crudele verso l'universo
          e molto spesso con il proprio simile?

          Ci meravigliamo se la natura
          si prende la sua rivincita?...
          o Qualcuno ci fa soffrire?...
          Saverio Ferrara
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            Scritta da: SAVERIO FERRARA

            Giochi della mente

            Giochi della mente

            Mente mia cosa fai?
            Stai sdoppiando il mio io!

            Presente o passato?
            Esiste un passato?

            Non so.

            Quel che vedo,
            quello che penso
            già vive nella mia mente
            come annebbiato dal tempo.

            Più nitide si sovrappongono
            le immagini del presente.

            Come un gioco del caso,
            noto che le mie azioni
            corrispondono esattamente
            a quelle svolte da un'altra parte di me...

            Sono pochi momenti...

            Gli eventi si proiettano nella mia mente
            come diapositive rubate
            ad un passato inesistente...

            Eppure, in quei momenti,
            già conosco le sequenze
            e resto in attesa del finale...
            Saverio Ferrara
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              Scritta da: SAVERIO FERRARA

              Tempesta nella notte

              Tempesta nella notte

              Forti boati mi fanno sobbalzare dal letto.
              Bagliori e tuoni dietro le colline
              sono i segnali di un temporale in arrivo.

              Flash di filamenti incandescenti
              attraversano il cielo,
              nubi grigie ovattate si illuminano....
              e poi... ancora boati...

              Uno scroscio sempre più crescente
              si avvicina rapidamente.
              Si è interrotta la tranquillità della notte.

              Uccelli sfidano la tempesta
              in cerca di un rifugio più sicuro.
              Un coro di cani impauriti si fanno compagnia.
              Piange a lungo il bimbo del vicino.

              In un'altra parte del mondo
              si sta consumando una tragedia:
              un palazzo crolla e fa le sue vittime.

              Due cuori si ritrovano in un abbraccio eterno:
              continueranno ad amarsi in un'altra vita...

              Orsù, forza!

              Il destino non è sempre così crudele...
              Dalle macerie un filo di voce:
              è una ragazzina che chiede di vivere....

              Il miracolo si realizza...
              Benvenuta!
              Benvenuta alla nuova luce.
              Benvenuta alla nuova vita...
              Saverio Ferrara
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                Scritta da: SAVERIO FERRARA

                Sogno di un bambino

                Leggeri onde lambiscono la sabbia
                di questo angolo di spiaggia.
                Le acque bagnano, si ritraggono e poi ritornano;
                piccole colline si imprimono e poi si cancellano...

                Al sole tiepido del mattino,
                gioca con la sabbia un bambino.

                Come un piccolo principino, sogna la sua reggia.
                Un castello con tanti torrioni,
                un fossato ed al centro, un ponte levatoio...

                Gaio e spensierato verso riva corre,
                e non si accorge del tempo che trascorre.
                Raccoglie acqua col secchiello e da vero artista
                sagoma e compone le forme sognate alla sua vista.

                Stanco, guarda soddisfatto la sua opera.
                Le onde si avvicinano ed invadono il fossato.

                Un'onda più forte disintegra la struttura
                e trascinandola via con sé, il mare la cattura.

                Il bimbo scoppia in un pianto disperato.

                Una mano accorre prontamente
                ed asciuga le lacrime sulle sue gote calde.

                Vieni, non piangere amor mio,
                nulla è perduto, ti aiuto io.

                Un giorno capirai che era solo un sogno,
                era solo sabbia...

                Quando accade nella realtà,
                forse, non si può nemmeno piangere...
                Saverio Ferrara
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                  Scritta da: SAVERIO FERRARA

                  Due cuori innamorati

                  Due cuori innamorati

                  Silenzio...

                  Uno sguardo profondo, un abbraccio caloroso.
                  un bacio... come sigillo dell'unione dei nostri cuori.

                  Silenzio...

                  Ascolta, lo senti questo battito? È diventato più forte.
                  È il battito di due cuori in uno!

                  Siamo legati per la vita...
                  Uniti per sempre nel mistero dell'amore...
                  Saverio Ferrara
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