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Scritta da: Santo Costantino

E mi rimase solo il suo silenzio

Era tutta la mia vita.
Me ne innamorai fin da bambino.
La sua bellezza.
La favola.
La leggenda.
La sirena.
La cercai sempre, ogni qual volta avevo il mare vicino, sussurrando anche alle conchiglie di lei.
Ma la ricerca fu vana.
Quando diventai adulto, il pensiero fisso mi prese così tanto, che comprai una piccola barca.
Andai alla ricerca di un sogno.
Del mio sogno...
Estate.
In un mare bellissimo, di colori entusiasmanti, andai al largo.
Lontano dai denti di rocce nell'acqua.
Tramonto.
Un dipinto del cuore.
Mi appisolai...
Ma d'un tratto venni svegliato da un canto.
Sì!
Un canto che mi prendeva la testa e il cuore.
Una sensazione meravigliosa.
Mi alzai curioso.
... e la notai.
In lontananza...
Su uno spunto di roccia.
I capelli ramati, ricci, lunghi.
Il viso dolce e forte.
Sinuosa.
Piccoli seni chiari.
E l'acqua che schizzava sullo scoglio agitata dalla sua coda.
Mi tuffai.
Il cuore mi scoppiava in gola.
Arrivai da lei.
Mi guardava.
Io mi avvicinai e la baciai.
Paradisiaco.
... d'un tratto... si tuffò in acqua...
La seguii...
Era scomparsa...
Dove sei?
Dove seiiiiii?
Un urlo lacerò l'aria.
Ora mi ritrovo qui.
in questa stanza asettica.
Bianca.
In silenzio, in un angolo.
Con le braccia conserte e le ginocchia in alto.
E... non voglio più sentire nulla...
... se non solo il suo canto.
Santo Costantino
Composta domenica 1 maggio 1994
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