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Poesie di Romana Tonioli

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Romana

Cuori nella mia mano

Stringo nella mia mano
cuori che con il loro battito
mi fanno sentire viva, sono
cuori a me cari, cuori che
hanno illuminato i giorni
della mia vita, le loro voci
prendono forma, mentre i miei
ricordi ritornano nitidi.
La mia mano appoggiata delicatamente
su l'erba e foglie ingiallite stringe ad uno ad uno
quei cuori mentre una lacrima scende piano, piano
silenziosa sul mio volto. Oh... cuori a me cari che non
siete più qui con me, non fate più parte della vita, siete
leggeri come ali di farfalla. Oh... cuori vi ho chiamati in questo
giorno di sole su ad un prato verde mentre la mia mente saliva
sempre più su, in alto nel cielo, ora siete qui nella mia mano
cuori piccoli cuori, vi accarezzo ad uno ad uno, vi lascio il bacio
della vita.
Romana Tonioli
Composta lunedì 6 agosto 2018
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    Scritta da: Romana

    Nel silenzio di un pensiero

    C'è un forte rumore che turba
    l'anima mia, la intristisce.
    Sento un pianto antico che
    si rinnova, mi scuote dentro
    mi fa scendere lacrime amare
    mentre un accorato lamento si perde nello
    spazio di quel breve tempo, poi se ne va lontano
    si perde nel immenso per poi ritornare
    a farmi male...
    Romana Tonioli
    Composta lunedì 6 agosto 2018
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      Scritta da: Romana

      Le nostre orme

      Corpo mio coperto da profonde
      crepe; piccole a formare un
      mosaico sulla mia pelle.

      Pelle mia che a piccoli pezzi
      ti scopri alla verità, alla luce
      che non vuole ombre e cerca
      anche nel profondo dell'anima.

      Dentro di me le sofferenze gridano
      il dolore di un finito canto che radioso
      mi aveva preso il cuore e dolce delicato
      mi faceva volare con grandi ali bianche
      nel infinito cielo.

      Cerco le nostre orme e non le trovo mentre
      un profondo silenzio scende a farmi male e un
      accorato pianto stilla sul mio viso gocce di
      sale che scendono piano a bruciare le mie
      guance.

      Orme cancellate da acqua impetuosa
      che porta via tutto e le depone fra sterpaglie
      e foglie morte. Sogno di uno spazio breve fra
      due cuori, due luci che come un batter d'ali
      si sono perse, si sono allontanate per sempre.
      Romana Tonioli
      Composta venerdì 2 maggio 2014
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