Poesie di Naida Santacruz

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Scritta da: Naida Santacruz

Angelo

Lacci damore, il tuo mondo.
Devastami come foglie al vento.
Abbraccio in un incantesimo vivere
oltre la luce del tuono.
"Lui fu mio"
Ermetico e soave di una cronaca locale.
A fior di labbra, arrivò l'autunno,
oltre la vita del niente...
T'amo! Irrepetibilmente
come ombra
di polvere di stelle
l'ho vissuto ancor,
questa notte
un tuo abbraccio,
il tuo dolor...
Buon compleanno,
mio dolce tesor.
Naida Santacruz
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    Scritta da: Naida Santacruz

    Io berrò

    Leggo sulle labbra nel respiro del silenzio,
    l'amore che si affretta a sbocciare, e io
    berrò in un angolo di cielo, la luce
    notturna che nel cuore si posa come
    diamante di stelle.
    Illuminami il cuore,
    tu che negli anni hai versato gocce di lucciole
    nel mio respiro di dolore.
    Io berrò di nuovo dai tuoi occhi
    Il sorriso, berrò l'amore delle tue braccia
    Che mi stringono con passione.
    Berrò gli attimi di te che respiri dentro di me!
    Naida Santacruz
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      Scritta da: Naida Santacruz

      M'investe

      M'investe.
      Avverto ancora e ancora
      nella gabbia del cuore l'amarezza.
      Anima dolente che gridi inutilmente,
      avrò freddo con te qui,
      chissà perché cercherò tenerezza
      così lontano!
      Dietro la finestra
      danza il vento di gelo,
      dove sei!
      I raggi di sole cercano te,
      investono le mie ore dolci,
      la mia impazienza... le
      parole, le mie, le tue.
      " Addio"
      Mai più mi nutrirò di te,
      iceberg di fiori morti.
      Dov'eri! Dove sei!
      Marsupio d'amore ho sognato,
      forse. Ora sei così lontano dal cuore!
      Respiro d'amore, respiro di te,
      ancora e ancora senza più te.
      Naida Santacruz
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        Scritta da: Naida Santacruz

        Sopra di me torna!

        Dio se pensarti davvero fa male,
        confusa nel tempo parto,
        nell'attimo fuggente dell'anima
        dormiente.
        Passano i giorni re di bugie
        è la sostanza mutante nella notte di vetro.
        Io perdo le ali nella quadratura
        del cerchio vicino all'infinito destino.
        Ti prego tienimi vicino
        raccontami una storia,
        del fiume che scorre ancora,
        Dio torna col tuo sguardo
        sopra di me, perdona le mie
        nubi di cristallo che mi gonfiano
        il cuore e passano i giorni,
        passano gli anni, senza che Tu torni.
        Dove sei! Dove sono!
        Concedimi il perdono per
        queste parole fuori tono,
        concedimi il sorriso che è
        lo spruzzo di gioia che illumina il viso.
        Concedimi, concedimi... la vita,
        tu che sei dolcezza infinita.
        Naida Santacruz
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          Scritta da: Naida Santacruz

          Nu' vecchio!

          Assettata 'ncoppaa'nà panca
          Nà mamma tenèmènte'e carnient
          sùoj.
          'E faccele friccicherèlle e l'uòcchi
          ardit, essa cà'a  voce sgargiante e
          'ocòre palpitante rice
          - Sapite figlimijei cherè 'achiù
          Bèlla cosa 'achisto   munno?–
          'Nu' vecchio assettato vicìno'a
          essa, che manì trémmanti ri spònne
          - E' 'a gioventù catèrégne'ocòre
          E po' te lasse' sulo ,sulo, senza
          ammòre.
          Naida Santacruz
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            Scritta da: Naida Santacruz

            E ricorda

            Sarò vento d'amore, dall'altra parte del mondo,
            userò le ali del cuore d'argento
            che tu mi doni nel frattempo,
            dell'addio ricordo del dono,
            di un abbraccio di parole
            che in un anno che se ne vanno!
            Brividi, la via dei miei passi,
            senza arrossire, due mani che mi stringono...
            Canto d'inverno il cielo di domani,
            foglia del vento la metamorfosi
            dell'innamorarsi, a senso unico,
            un nome... Amavo!
            Naida Santacruz
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              Scritta da: Naida Santacruz

              Di una fine

              Cosa farei!
              Se fossi come l'onda del mare lunga, fuori, dal tempo.
              Cosa darei!
              Per quelle tue parole...
              Sinfonie di un miraggio dritto al cuore,
              nascosto dietro una lacrima.
              Notte di lucciole, la mia,
              tu solo, puoi tenermi stretta,
              mio dolce silenzio... pirata del cuore, resta con me!
              È così che succede!
              Siamo petali di stelle, cadenti, ritaglio di una fine.
              Dove veglia il vento del nulla.
              Fili di seta, che attraversano
              la mente, l'essenza dell'anima onnipotente.
              Perdonami amore dolente,
              dal viso spezzato da quella morte indecente.
              Naida Santacruz
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                Scritta da: Naida Santacruz

                Oltre la luce

                Tu, sapore di seta,
                colpo finale di uno spazio vuoto, forse nero...
                della strada più bella...
                paura di non poter volare.
                Anima in corsa, nessun senso,
                a trafiggermi con immagini
                d'amore durante la notte.
                Fede, l'opera celeste,
                non ho che te...
                un amore mai nato,
                il profumo della vita,
                occhi che meno male
                vorrebbero rispecchiarsi
                in te... avevo un sogno,
                ora assaporo l'addio, come farfalla.
                Ma tu... un angelo accanto a me sei.
                Naida Santacruz
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                  Scritta da: Naida Santacruz

                  Poeti del sito

                  Cari poeti fatevi spazio,
                  voi che all'amor tendete
                  un abbraccio.
                  All'illusione date uno schiaffo,
                  non calpestate il vostro gran
                  coraggio.
                  Della guerra fatene scempio,
                  con gli eri di ogni tempo.
                  Della pace siate i testimoni
                  con rime e dolci suoni.
                  Dei commenti fatene ammendo,
                  voi che siete i senza tempo.
                  Delle critiche sappiate
                  far tesoro, poiché negli
                  anni riempi i cuori d'oro.
                  Del messaggio siate i
                  custodi del perdono dei tristi
                  miei scritti fuori tono.
                  Naida Santacruz
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