Questo sito contribuisce alla audience di

Poesie di Marisa Marimare

Croce Rossa Italiana, nato martedì 13 aprile 1965 a TORINO (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Umorismo, in Racconti e in Frasi per ogni occasione.

Scritta da: Marisa Marimare

La tana

Rifugio primordiale
il grembo della madre
calore e protezione
son gli elementi della tana,
ma poi al compimento
vieni espulso
freddo e tremore
fintanto che non vieni accolto
sul seno tiepido e accogliente.
Seconda tana, morbida culla
ornata di pizzi e di merletti
dalla quale i tuoi vagiti
esprimono bisogni d'amore e d'attenzioni.
Crescendo poi negli anni verdi
il letto tuo ritorna tana,
sul quale puoi fantasticare,
fare progetti arditi, sognare l'amore,
piangere sulle tue prime delusioni.
Nella maturità il tuo lettone
viene condiviso con la persona amata,
dolce giardino, dove raccogli frutti
pieni di nettare d'amore.
Tana e rifugio se chiudi la porta
puoi raccogliere te stesso
leccarti le ferite,
a volte inferte dalla vita,
a volte provocate dalla tua stessa stupidità.
Ultima tana è quando ti reclama
la nemica morte
aneli d'essere nel tuo letto a casa
fra le tue cose amiche,
dopodiché la fredda terra
sarà la tua dimora.
Marisa Marimare
Vota la poesia: Commenta
    Scritta da: Marisa Marimare

    Io parlo. Con parole concatenate.

    Parole unite come una catena,
    si sentono forti gli anelli,
    essi sono di ferro, diventano fratelli!
    S'incoraggiano l'un con l'altro
    portano solidarietà e misericordia:
    è un miracolo?
    No! È la consapevolezza di non arrendersi;
    i pesi si trasformano in piume d'uccello
    leggeri i pensieri, decollano,
    tutto è più semplice, più facile,
    si ode, la saggezza in quelle parole concatenate
    timorati di Dio, gli anelli diventano gioielli,
    protetti da un'unico legame;
    il legame dell'amore... agape!
    Marisa Marimare
    Vota la poesia: Commenta
      Scritta da: Marisa Marimare

      Logorroica

      Sei fastidiosa
      insidiosa e impetuosa.
      Ripeti sempre le stesse cose, ti rendi odiosa!
      Le risposte tu le hai e tu le sai,
      ma non ti accontenti devi sempre digrignare i denti!
      È più forte di te...
      smettila di essere pungente
      cerca di essere intelligente!
      Non pensare sempre male
      ma cerca di vedere chi vale,
      giorno per giorno hai conferme di chi ti sta intorno
      di un piacevole ritorno
      quindi non fermarti al negativo
      ... pensa positivo.
      Marisa Marimare
      Vota la poesia: Commenta
        Scritta da: Marisa Marimare

        Terremoto

        Trema la terra, è inquieta
        vuole farsi sentire, vuole farsi capire
        ha bisogno di urlare le ingiustizie umane
        non ne può più di tenere tutto dentro,
        di sopportare di soccombere, lo schiacciamento della follia terrestre...
        esplode con rabbia il suo malcontento... ed ecco il risultato!
        Sangue orrore tragedia...
        piange la terra, lacrime di sofferenza di impotenza...
        non si può pretendere clemenza... no!
        No si può pretendere aiuto in un tradimento!
        Ecco le conseguenze di un maltrattamento...
        Marisa Marimare
        Vota la poesia: Commenta
          Scritta da: Marisa Marimare

          Amor maturo

          Amor maturo
          è maturato l'amor mio
          s'è fatto adulto
          è diventato come dolce vino
          non adulterato
          ha preso aroma,
          potenza e brio
          ti sa donar l'oblio,
          può rider l'allegrezza e la dolcezza
          della tua giovinezza
          ma in più s'è arricchito
          di tante sfumature
          e s'è spogliato
          delle frivolezze vane
          è diventato forte
          e come tale vino
          ti dona lucentezza agli occhi
          e riso dolce sulla bocca!
          Marisa Marimare
          Vota la poesia: Commenta
            Scritta da: Marisa Marimare

            L'ulivo

            Tu sei il padrone della macchia mediterranea
            la tua terra è un tutt'uno con la tua linfa
            cantate all'unisono inni di frutti fluidi.
            Secolare è il tuo tronco intarsiato di venature
            esse portano battaglie
            battaglie vinte con tenacia
            quanta perspicacia!
            Eserciti padronanza ed eleganza
            nessuno osa contraddire l'ampiezza dei tuoi rami
            abbracci chiunque sta con te, e lo fai con una protezione tale
            da rendere geniale
            anche chi pensa che non vale...
            innamorarsi, abbandonarsi nel tuo fogliame è godere
            di un inestimabile piacere!
            La tua difesa è nell'offesa imponendo la tua ombra...
            allunghi le tue radici in cerca di sacrifici,
            sacrifici dovuti, voluti ma che hanno aiutato e anche curato!
            Qualche volta non hai portato frutto
            forse perché eri in lutto
            ma non hai perso tempo, ti sei dato da fare per cercare l'anima da salvare.
            Il tuo olio lenitivo ha guarito l'inattivo
            come si fa a non amarti a non guardarti?
            Starei ore a contemplarti...
            albero di forza e di coraggio vai avanti nel tuo viaggio,
            io sarò il tuo ingaggio.
            Marisa Marimare
            Vota la poesia: Commenta
              Scritta da: Marisa Marimare

              Solitudine

              Perché mi incastri?
              Cosa vuoi da me...
              io non ho bisogno di te...
              non ti ho chiamato
              non ho urlato il tuo nome...
              non ti ho cercato...
              ma tu sei invadente, sei un vincente!
              Con arroganza entri nella mia stanza,
              ti sollazzi, ti diverte tenermi in pugno... hai potere!
              Oh! Come posso liberarmi di te?
              Dove posso mettere i piedi per fuggire da te...
              dove posso posare lo sguardo da non vedere più te...
              scrollati... vattene!
              Rivoglio la mia vita... ridammela!
              Marisa Marimare
              Vota la poesia: Commenta
                Scritta da: Marisa Marimare

                Stella sognante

                I miei sogni maestosi han voglia ti te!
                Fantasticano scene di lenzuola di seta
                di mani delicate, di baci soffici, di respiri sentiti...
                estasiata e amata divento argilla nella tua pelle
                è inebriante il tuo odore quasi soffocante
                ti muovi ondeggiando con insistenza e prepotenza
                scorrono i minuti non si perde tempo
                tempo da recuperare da riscattare
                mi sazio con ingordigia di te...
                mi guardi con forte desiderio di ricominciare
                a sognare i nostri corpi inebriati di piacere
                vorrei averti con me, ma tu non ci sarai
                la tua anima è già stata donata
                mi rimane il nome che tu mi hai regalato
                una stella sognante e niente più!
                Marisa Marimare
                Vota la poesia: Commenta
                  Scritta da: Marisa Marimare

                  Allegria

                  Conflitti nell'allegria sei tu
                  un pagliaccio pieno di spine
                  spine che pungono fino a farti sollevare le labbra.
                  Nell'allegria regna la rabbia
                  nell'allegria c'è la consapevolezza della distanza
                  ridere con gli occhi sapendo che il cuore è morto
                  nell'allegria c'è la follia di aver sbagliato...
                  nell'allegria sei arrivato tardi.
                  Marisa Marimare
                  Vota la poesia: Commenta