Scritta da: Giorgio Belli

Quel dolce riparo...

Un gesto repentino, persiane spalancate,
un'onda di luce invade la stanza...
il mattino accende le ombre della notte
a scacciare sogni e coperte disperse.
Odori ed essenze familiari,
rassicurante percezione di gesti unici,
così lontani dai fremiti di giorni infiniti,
monotonia e alienazione dei nostri tempi.
L'attesa di quel dolce riparo,
ritorno bramato e inconscia smania
di ricongiungersi nel momento in cui,
nell'aria di casa,
riecheggia lo scoppiettio del focolare,
eco di memorie e di recondite confessioni.
Giorgio Belli
Composta lunedì 16 novembre 2009
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