Le migliori poesie di Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound)

Saggista, poeta e traduttore , nato venerdì 30 ottobre 1885 a Hailey (USA - Stati Uniti d'America), morto mercoledì 1 novembre 1972 a Venezia (USA - Stati Uniti d'America)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi.

Scritta da: Paolo Pinto

Francesca

Venivi innanzi uscendo dalla notte
recavi fiori in mano
ora uscirai fuori da una folla confusa,
da un tumulto di parole intorno a te.
Io che ti avevo veduta fra le cose prime
mi adirai quando sentii dire il tuo nome
in luoghi volgari.
Avrei voluto che le onde fredde sulla mia mente fluttuassero
e che il mondo inaridisse come una foglia morta,
o vuota bacca di dente di leone, e fosse spazzato via,
per poterti ritrovare,
sola.
Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound)
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Soffitta

    Vieni, compiangiamoli quelli che stanno meglio di noi.
    Vieni, amica, e ricorda
    che i ricchi han maggiordomi e non amici,
    E noi abbiamo amici e non maggiordomi.
    Vieni, compiangiamo gli sposati e i non sposati.
    L'aurora entra a passettini
    come una dorata Pavlova,
    E io son presso al mio desiderio.
    Ne ha la vita in sé qualcosa di migliore
    Che quest'ora di chiara freschezza,
    l'ora di svegliarsi in amore.
    Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound)
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      Scritta da: Paolo Pinto

      Contro l'usura

      Con usura nessuno ha una solida casa
      di pietra squadrata e liscia
      per istoriarne la facciata,
      con usura
      non v'è chiesa con affreschi di paradiso
      harpes et luz
      e l'Annunciazione dell'Angelo
      con le aureole sbalzate,
      con usura
      nessuno vede dei Gonzaga eredi e concubine
      non si dipinge per tenersi arte
      in casa ma per vendere e vendere
      presto e con profitto, peccato contro natura,
      il tuo pane sarà staccio vieto
      arido come carta,
      senza segala né farina di grano duro,
      usura appesantisce il tratto,
      falsa i confini, con usura
      nessuno trova residenza amena.
      Si priva lo scalpellino della pietra,
      il tessitore del telaio
      CON USURA
      la lana non giunge al mercato
      e le pecore non rendono
      peggio della peste è l'usura, spunta
      l'ago in mano alle fanciulle
      e confonde chi fila. Pietro Lombardo
      non si fè con usura
      Duccio non si fè con usura
      né Piero della Francesca o Zuan Bellini
      né fu 'La Calunnià dipinta con usura.
      L'Angelico non si fè con usura, né Ambrogio de Praedis,
      nessuna chiesa di pietra viva firmata: 'Adamo me fecit'.
      Con usura non sorsero
      Saint Trophine e Saint Hilaire,
      usura arrugginisce il cesello
      arrugginisce arte ed artigiano
      tarla la tela nel telaio, nessuno
      apprende l 'arte d'intessere oro nell'ordito;
      l'azzurro s'incancrena con usura; non si ricama
      in cremisi, smeraldo non trova il suo Memling
      usura soffoca il figlio nel ventre
      arresta il giovane amante
      cede il letto a vecchi decrepiti,
      si frappone tra giovani sposi
      CONTRO NATURA
      Ad Eleusi han portato puttane
      carogne crapulano
      ospiti d'usura.
      Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound)
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        Scritta da: Araba Fenice

        L'albero m'è penetrato nelle mani

        L'albero m'è penetrato nelle mani,
        La sua linfa m'è ascesa nelle braccia,
        L'albero m'è cresciuto nel seno -
        Profondo,
        I rami spuntano da me come braccia.
        Sei albero,
        Sei muschio,
        Sei violette trascorse dal vento -
        Creatura - alta tanto - tu sei,
        E tutto questo è follia al mondo.
        Ezra Pound (Ezra Weston Loomis Pound)
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