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Scritta da: Eugenia Toschi

Spiriti affini

Io
e te valoroso Daimo
annaspiamo
in un groviglio caotico
nelle tenebre della nostra epoca
incapaci di farci capire
o essere capiti.

Combattiamo nell'oscurità terribile
di notti solitarie
smarriti
nelle braccia di spiriti affini
che visitano i nostri cuori.

Tumulo di cascate perse
ci ricorda
che
la vita è un gesto d'amore
poesia, musica
resteremo
poeti, musicisti
e i suoi danzatori.
Irradiando per la prima volta luce
il fiore dell'anima
rosa che danza nel vento.

Ma sempre luce del crepuscolo
che scrive sull'acqua.
Eugenia Toschi
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    Scritta da: Eugenia Toschi

    Mare!

    Dove finisce il mare
    le onde spinte dal vento
    accarezzano e baciano la spiaggia
    in un brindisi spumeggiante di bollicine bianche.

    I raggi del sole baciano il mare
    riflettono come uno specchio il loro amore
    amore eterno che non tradisce mai.

    Infinito immenso amore senza fine come l'orizzonte.

    Ma il nostro amore avrà fine
    quando la pioggia inonderà il mio triste pensiero
    il ricordo di te.

    Il sole che nasce e che muore sul tufo
    dove fuì la donna che voleva accarezzare il vento dell'amore.

    Nulla è meno eterno dell'amore che ti lascia
    con il pianto nel cuore.
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      Scritta da: Eugenia Toschi

      4 novembre

      Sulla strada della morte!
      La prima impressione è terribile
      a un passo dallo sconforto.

      Sotto pesanti carichi era il peso del corpo
      trafitto da un colpo al cuore,
      sulla nuda terra.

      Maledetto 4 novembre
      era proprio nel mezzo della nostra tragedia.

      Dall'alto dello stupore
      vidi la morte celarsi
      e mi avvolse il silenzio più profondo.

      Ma la vita procede
      e non s'attarda sul passato,

      l'ieri non è che il ricordo di oggi.
      Eugenia Toschi
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        Scritta da: Eugenia Toschi

        odori e delizie

        Immensa gratitudine alla vita
        vicino alle origini
        dall'azzurro mare
        ha conservato queste care cose.

        A marengo vanno
        come i gabbiani al pesce
        con la rete sonnolenta nelle braccia delle onde
        ad arricchire il bianco magazzino del sale.

        Soffre il sudore
        nella cucina
        sotto la gran cappa.
        La bellezza della polenta gialla
        commuove
        tagliente bellezza.

        Cuori fecondi
        cenano un pasto senza vino
        incontrano il mondo
        in esclusivi
        sogni e pensieri
        e la chiave di tutto il suo mistero.
        Eugenia Toschi
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          Scritta da: Eugenia Toschi

          Chi sei!?

          Vivi nel teatro dell'inferno e del paradiso in contemporanea
          per non morire di volontà passiva
          con rabbia e dolore.
          Sei musica
          grazia interiore
          conflitto
          sofferenza
          del sé e dell'altro sé
          delirante desiderio
          angoscia profonda
          morte in vita
          e vita in morte.
          Prigione
          in compagnia del destino
          e sogni.

          Scrivi per non morire
          soffocato
          nella folla delirante dei tuoi pensieri
          interrogando
          la lunga aula della vita
          nell'incertezza
          del suo avviarsi al mondo.

          Senza distinguere
          nella danza
          chi danza
          nel teatro delle marionette.
          Eugenia Toschi
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