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Col mio corpo puoi farci un mantello
il mio braccio come cintura
te lo slacci se il tempo è bello
te lo stringi se hai un po' paura.

Dieci dita se vuoi te le dono
per contare di notte gli istanti
che trascorrono tra il lampo ed il tuono
più è sereno e più sono distanti.

Con il rosso del mio rossetto,
ci farai una collana di baci,
troppo presto andrà in un cassetto
per far posto a labbra più audaci.

Coi capelli puoi farci una treccia
da gettare giù dalla torre
quando eros scocca la freccia
chiami "amore" il primo che accorre.

Con i nei facci mille puntini
e sospendi le tue decisioni
metti i sogni sotto ai cuscini
in attesa di giorni più buoni.

Quando scegli che cosa volere
ti do i denti e le unghie affilate
lotta forte finché è in tuo potere
fatti strada ad ampie bracciate.

Quando piangi ti do le mie ciglia
un solletico lieve di piuma
la risata è un genio in bottiglia
basta il tocco e la lacrima sfuma.

Prendi tutto di me, corpo e mente
e poi metti i tuoi piedi sui miei
balleremo una danza struggente
dove sono è ovunque tu sei.
Enrica Tesio
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    Scritta da: Saverio Carulli

    Amami se hai il coraggio

    Sono il pesce fuor d'acqua anche il primo di aprile
    La pecora nera che non torna all'ovile
    La risposta tardiva a discussione già chiusa
    Sono il suca inviato al posto di scusa
    sono il kleenex nei jeans quando è avviato il lavaggio
    e adesso amami, avanti, se ne hai ancora il coraggio.

    Io sono la frase che rimane sospesa
    Non gioco d'attacco, sono forte in difesa
    Sono quella "tranquillo, la risolvo da sola"
    E finisco a far fiocchi coi miei nodi alla gola
    Ma se pesti i miei sogni poi paghi il pedaggio
    E adesso amami, avanti, se ne hai ancora il coraggio.

    Sono il quadro inclinato, sono l'asimmetria
    Il capriccio infantile se ti portano via
    E ancora aspetto che arrivi, nei giorni più brutti,
    quel bambino nascosto che poi libera tutti
    Sono l'ansia che sale prima di un lungo viaggio
    E adesso amami, avanti, se ne hai ancora il coraggio.

    Sono il nero mascara sugli asciugamani
    Che a struccarmi, la sera, c'è tempo domani
    Sono quella partita che si gioca ai rigori
    Ho tenuto per te i miei danni migliori
    Vieni a farti due passi nel tuo lato selvaggio?
    E poi amami, avanti, se ne hai ancora il coraggio.
    Enrica Tesio
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