Poesie di Elisa Ranica

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Se mi hai infilato degli spilli nella testa
io me li lascerò togliere uno ad uno,
da mani pazienti e con carezze gentili.
Le mie ossa sono intatte
e quando sprofondo negli abissi
risalgo sempre più forte
perché non puoi togliermi la vita,
non puoi più gettarmi nello sconforto usuale.
Trovo i sentieri meno battuti
e mi imbatto nella gente che sa amare.
C'è chi racconta storie e chi ti afferra con un sorriso.
Io sento il rancore che mi abbandona
e mi preparo a rinascere indenne,
scrivendo storie.
Imparerò a parlare di nuovo,
ad amare urlando, capirò il senso di racconti inebrianti.
Il mare mi ha trovato impreparata,
le onde erano troppo dense di dolore, la sabbia cocente
mi ha scottata e il mio giro all'inferno
si è appena concluso fra le braccia
di una sorella.
Elisa Ranica
Composta sabato 6 agosto 2016
Vota la poesia: Commenta
    Se sento troppo amore
    le parole non mi escono dalla bocca
    e mi sale un sentimento di rabbia
    che non so controllare,
    in bilico fra il non detto e le canzoni,
    mi muovo in estasi obbrobriose
    e i fantasmi mi sostengono
    con le loro sentenze veritiere.
    Com'è stano ritrovarsi e balbettare
    urlando,
    lascia un pieno di proiezioni future
    perché sono già me stessa
    e non mi trovo.
    Vivo d'amore senza averne
    e parlo poco per non offendere
    ma tornerà il sereno
    e sarà come fosse la mia prima volta nel mondo.
    Elisa Ranica
    Composta martedì 2 agosto 2016
    Vota la poesia: Commenta
      Forse delle scuse andrebbero fatte,
      dette delle scuse per tutto quello che non sono stato
      per tutto quello che non ho detto
      per ogni singolo istante che l'ho fatta soffrire
      e che ho attentato alla sua vita
      senza pudore
      forse potrei chiederle scusa stasera,
      di nascosto, quasi sottovoce,
      senza che nessuno si faccia male
      e ripristinerei la giustizia
      che tutto comanda nel mondo.
      Forse dovrei dirle che non volevo vederla triste
      e che il mio vuoto è solo un attimo
      di eterno perché lei già lo riempie di bellezza.
      Elisa Ranica
      Composta sabato 30 luglio 2016
      Vota la poesia: Commenta
        Sento il tuo respiro che si avvicina
        e si allontana dalle mie pesantezze usuali
        e rido del mondo fra le lacrime
        per esser stata ingannata dal mio stesso ego.
        Ho perso l'agonia e ritrovato lo stupore
        dei sensi ma avrei bisogno di sputare
        frasi e sentenze senza rammarico.
        La mia solitudine mi ha resa forte
        eppure porta con sé dolore immenso,
        profondo e sano.
        Se avessi denti forti e respirassi aria pura
        riscalderei me stessa e le mie paure
        in un abbraccio profumato di menta.
        Chiunque tu sia, io ti amo
        e ti starò vicino in piccoli momenti d'eternità.
        Elisa Ranica
        Composta giovedì 28 luglio 2016
        Vota la poesia: Commenta
          I brividi che percorrono il mio essere
          possono giocare a carte coi tuoi fantasmi
          e vincere la partita.
          Sono schiacciata dalla fantasia perversa
          di un mondo congelato
          e voglio essere me stessa senza illusioni
          e con la voce materna
          che risplende sul mio volto provato.
          L'amore non deve essere mai ridicolo
          né agghiacciante,
          la vita è qualcosa di spregiudicato
          per essere conservata in una bolla d'aria fresca.
          Elisa Ranica
          Composta venerdì 29 luglio 2016
          Vota la poesia: Commenta
            Questo sito contribuisce alla audience di