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Le migliori poesie di Edgar Lee Masters

Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi e in Umorismo.

Scritta da: Silvana Stremiz

George Gray

Molte volte ho studiato
la lapide che mi hanno scolpito:
una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione
ma la mia vita.
Perché l'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura;
l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.
Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele
e prendere i venti del destino,
dovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia
ma una vita senza senso è la tortura
dell'inquietudine e del vano desiderio —
una barca che anela al mare eppure lo teme.
Edgar Lee Masters
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    Scritta da: Silvana Stremiz

    Kinsey Keene

    Ascoltate, Thomas Rhodes, presidente della banca;
    Coolbaugh Whedon, direttore dell'"Argo";
    Reverendo Peet, pastore della prima chiesa;
    A. D. Blood, più volte sindaco di Spoon River;
    e finalmente voi tutti, membri dell'Associazione del Buon Costume —
    ascoltate le parole di Cambronne morituro,
    ritto con gli eroici superstiti
    della guardia di Napoleone a Mont Saint-Jean
    sul campo di battaglia di Waterloo,
    quando Maitland, l'inglese, gridò loro:
    "Arrendetevi, prodi Francesi! " —
    là sul finir del giorno, quando la battaglia fu irrimediabilmente perduta,
    e orde d'uomini che non eran più l'esercito
    del grande Napoleone
    si agitavano sul campo come brandelli laceri
    di nuvole tonanti nella tempesta.
    Ebbene, ciò che Cambronne disse a Maitland
    prima che il fuoco inglese spianasse il ciglio della collina
    contro la luce morente del giorno,
    io dico a voi, e a tutti voi,
    e a te, universo.
    E v'incarico di scolpirlo.
    Edgar Lee Masters
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      Scritta da: Silvana Stremiz

      Costance Hately

      Tu lodi il mio sacrificio, Spoon River,
      perché allevai Irene e Mary,
      orfane di mia sorella!
      E biasimi Irene e Mary
      perché mi disprezzarono!
      Ma non lodare il mio sacrificio,
      e non censurare il loro disprezzo;
      io le allevai, ebbi cura di loro, è vero! —
      ma avvelenai questi benefici
      col costante rinfaccio della loro dipendenza.
      Edgar Lee Masters
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        Scritta da: Silvana Stremiz

        Knowlt Hoheimer

        Io fui il primo frutto della battaglia di Missionary Ridge.
        Quando sentii la pallottola entrarmi nei cuore
        mi augurai di esser rimasto a casa e finito in prigione
        per quel furto dei porci di Curl Trenary,
        invece di fuggire e arruolarmi.
        Mille volte meglio il penitenziario
        che avere addosso questa statua di marmo alata,
        e il piedistallo di granito
        con le parole "Pro Patria".
        Tanto, che vogliono dire?
        Edgar Lee Masters
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          Scritta da: Silvana Stremiz

          Sarah Brown

          Maurizio, non piangere, non sono qui sotto il pino.
          L'aria profumata della primavera bisbiglia nell'erba dolce,
          le stelle scintillano, la civetta chiama,
          ma tu ti affliggi, e la mia anima si estasia
          nel nirvana beato della luce eterna!
          Và dal cuore buono che è mio marito,
          che medita su ciò che lui chiama la nostra colpa d'amore: -
          digli che il mio amore per te, e così il mio amore per lui, hanno foggiato il mio destino — che attraverso la carne raggiunsi lo spirito e attraverso lo spirito, pace.
          Non ci sono matrimoni in cielo,
          ma c'è l'amore.
          Edgar Lee Masters
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            Scritta da: Coraline

            Dippold the optician (Dippold l'ottico)

            What do you see now?
            Globes of red, yellow, purple.
            Just a moment! And now?
            My father and mother and sisters.
            Yes! And now?
            Knights at arms, beautiful women, kind faces.
            Try this.
            A field of grain - a city.
            Very good! And now?
            Many womens with bright eyes and open lips.
            Try this.
            Just a globet on a table.
            Oh i see! Try this lens!
            Just an open space - i see nothing in particular.
            Well, now!
            Pine trees, a lake, a summer sky.
            That's better. And now?
            A book.
            Read a page for me.
            I can't. My eyes are carried beyond the page.
            Try this lens.
            Depths of air.
            Excellent! And now?
            Light, just light, making everything below it a toy world.
            Very well, we'll make the glasses accordingly.

            Che cosa vedi adesso?
            Globi rossi, gialli, viola.
            Un momento! E adesso?
            Mio padre, mia madre e le mie sorelle.
            Sì! E adesso?
            Cavalieri in armi, belle donne, volti gentili.
            Prova queste.
            Un campo di grano - una città.
            Molto bene! E adesso?
            Molte donne con occhi chiari e labbra aperte.
            Prova queste.
            Solo una coppa su un tavolo.
            Oh, capisco! Prova queste lenti!
            Solo uno spazio aperto - non vedo niente in particolare.
            Bene, adesso!
            Pini, un lago, un cielo estivo.
            Così va meglio. E adesso?
            Un libro.
            Leggimene una pagina.
            Non posso. I miei occhi sono trascinati oltre la pagina.
            Prova queste.
            Profondità d'aria.
            Eccellente! E adesso?
            Luce, solo luce che trasforma tutto il mondo in un giocattolo.
            Molto bene, faremo gli occhiali così.
            Edgar Lee Masters
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              For love was offered me and I shrank from its disillusionment;
              sorrow knocked at my door, but I was afraid;
              ambition called to me, but I dreaded the chances.

              Yet all the while I hungered for meaning in my life.

              And now I know that we must lift the sail
              and catch the winds of destiny
              wherever they drive the boat.

              To put meaning in one's life may end in madness,
              but life without meaning is the torture
              of restlessness and vague desire,
              it is a boat longing for the sea and yet afraid.

              L'amore mi si offrì e io mi ritrassi dal suo inganno;
              il dolore bussò alla mia porta, ma io ebbi paura;
              l'ambizione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti.

              Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.

              E adesso so che bisogna alzare le vele
              e prendere i venti del destino
              dovunque spingano la tua barca.

              Dare un senso alla vita può condurre alla follia,
              ma una vita senza senso è la tortura
              dell'inquietudine e del vano desiderio,
              è una barca che anela al mare eppure lo teme.
              Edgar Lee Masters
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                Scritta da: Silvana Stremiz

                Herbert Marshall

                Tutto il tuo dolore, Louise, e il tuo odio per me
                nacquero dalla tua illusione, che fosse leggerezza
                di spirito e disprezzo dei diritti della tua anima
                ciò che mi fece volgere ad Annabella e abbandonarti.
                In realtà tu prendesti ad odiarmi per amor mio,
                poiché io ero la gioia della tua anima,
                formato e temprato
                per risolverti la vita, e non volli.
                Ma tu eri la mia disgrazia. Se tu fossi stata
                la mia gioia, non mi sarei forse attaccato a te?
                Questo è il dolore della vita:
                le si può essere felici solo in due;
                e i nostri cuori rispondono a stelle
                che non voglion saperne di noi.
                Edgar Lee Masters
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                  Scritta da: Silvana Stremiz

                  Julia Miller

                  Bisticciammo quella mattina,
                  perché lui aveva sessantacinque anni, e io trenta,
                  ed ero nervosa e greve del bimbo
                  la cui nascita mi atterriva.
                  Io pensavo all'ultima lettera scrittami
                  da quella giovane anima straniata
                  il cui abbandono nascosi
                  sposando quel vecchio.
                  Poi presi la morfina e sedetti a leggere.
                  Attraverso l'oscurità che mi scese sugli occhi
                  io vedo ancora la luce vacillante di queste parole:
                  "E Gesù gli disse: In verità
                  io ti dico, Oggi tu
                  sarai con me in paradiso"
                  Edgar Lee Masters
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