Poesie di Donatella Fantauzzi

Organizzo la mia vita, nato martedì 15 gennaio 1963 a terni (Italia)
Questo autore lo trovi anche in Frasi & Aforismi, in Racconti, in Leggi di Murphy, in Frasi per ogni occasione e in Diario.

Scritta da: Donatella

Qualcuno ancora la dice giusta!

Inusuali parole dette con inganno
linguaggi forbiti che danno parvenza di sapienza
illudono la mente,
feriscono il cuore.

Suoni che da bocche senza volto
vagano senza significato
privi del grigio che nutre lo spirito
tutto a discapito di chi si lascia incantare.

Da contenitore di cultura
di notizie
e d'informazione
a secchio della spazzatura.

Ma c'è ancora chi sopravvive
fra il tanfo della burocrazia
il marciume della corruzione
e l'ipocrisia dell'informazione guidata.
Donatella Fantauzzi
Composta mercoledì 19 maggio 2010
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    Scritta da: Donatella

    Ogni giorno, ogni attimo sei con me...

    Dov'è quella mano che mi guidava
    l'occhio vigile che mi proteggeva,
    la tua voce che mi narrava...
    i miei cinque sensi vogliono ancora te,
    udire la tua voce...
    accarezzarti...
    sentire il tuo profumo...
    vedere il tuo dolce volto...
    percepire il tuo sapore sulle labbra con il bacio della buona notte.
    Solo il mio cuore è appagato
    è ancora colmo di tutto l'amore che mi hai lasciato.
    Dolce sonno mamma.
    Donatella Fantauzzi
    Composta giovedì 29 aprile 2010
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      Scritta da: Donatella
      Una corda che lentamente si sfalda,
      sentire filo dopo filo che si spezza.
      Cercare di ripararla con fili di lana
      che danno una parvenza di forza.
      Combattere con il tempo per salvarsi dalla caduta
      o combattere con la gravità del peso dei sentimenti?
      Speri che la tua forza si consolidi con la corda
      che diventino un tutt'uno portandoti al traguardo.
      Ma la lotta contro gli agenti esterni,
      quelli che ti ostacolano con la loro violenza,
      che ti sbattono per terra cercando di calpestarti
      e di farti desistere dal tuo intento, è dura.
      In questa notte insonne
      la mia corda si sta lentamente sfaldando,
      così come la mia volontà sta cedendo.
      Eppure basterebbe solo un cenno da un pezzo di plastica che non suona.
      Donatella Fantauzzi
      Composta domenica 14 marzo 2010
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