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Scritta da: Dario A.

Lo scorpione

Lo scorpione dalle chele d'oro, avanza famelico
tra le oscure note di una notte ubriaca; lento e seducente
avvicina il suo dolce veleno
alle labbra della preda designata.
Come un canto di sirene, amore e dolore pervadono il putrido corpo,
destando il riprovevole stupore delle membra attonite;
pochi attimi ancora, prima dell'arrivo della falce tenebrosa!
Soddisfatto e sconfitto lo scorpione torna tra la sabbia ardente
Di un deserto d'ossa, lasciando dietro
L'aulente ombra della morte...
Dario Azzarello
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    Scritta da: Dario A.
    Annegando tra le tue viscere, vorrei risorgere come una fenice,
    per saziare il tuo inerte corpo di sublimi piaceri.
    Divorare ogni nota del tuo essere, lacerando il tuo cuore
    con aguzze parole d'amore.
    Svegliato dal sangue zampillante delle tue membra esterrefatte, per
    Svanire come un vampiro nella fioca luce del mattino...
    Dario Azzarello
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      Scritta da: Dario A.

      Pensieri notturni.

      Assiso in un trono d'orgoglio, privo di ogni emozione il cuore tende alla deriva, cercando un effimero amore dalle mille luci...
      Ispirati dalle note notturne, solitari e privi di senso i pensieri si accalcano tra i meandri lesi di una mente labile, così sconfitto e vigliacco l'occhio vorace si spegne sotto il riflesso di un candido soffitto.
      Dario Azzarello
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