Scritta da: Costa
... L'amore.

Il sole non più caldo inondava la mia calma.
La malinconia, un brivido, mi aveva guardato,
senza vedermi, impietrita,
aspettava una mia lacrima, per sempre.
Ma io, come ogni tempo, la stupirò.
Le dirò: "Non vedi?... Non sarò mai solo."
C'è lei accanto a me.
L'amore è amore, anche quando lei dorme.
Costantino Posa
Composta mercoledì 15 dicembre 2010
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    Scritta da: Costa
    Ti inventerei.

    Ti amerei per sempre... contro il bianco cadere del tempo.
    Ti cercherei per sempre... nei cieli, mari e miei pensieri.
    Ti sognerei per sempre... se il mio mondo fosse soltanto fatto di sogni.
    Ti inventerei per sempre... per assicurarmi di averti accanto.
    Mentirei per sempre... per non giustificare ogni tua assenza.
    Costantino Posa
    Composta lunedì 10 gennaio 2011
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      Scritta da: Costa
      Tormento.
      Non c'era altra scelta, mi osservava.
      L'angoscia trasformata in tormento.
      L'amore avrebbe potuto donarle tanto,
      se il cuore, il mio cuore,
      glielo avesse consentito.
      Probabilmente non capiterà più di assaporare
      quello che poteva essere, lei doveva andare,
      per quanto tempo, il tempo doveva aspettare?
      Fra quanto tempo, lei, poteva tornare?
      Sopraffatto dal desiderio
      cosa resterà di quel tormento?
      Costantino Posa
      Composta lunedì 24 gennaio 2011
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        Scritta da: Costa

        Haiti, sto male

        Pendii di lunghe attese che la mente percorre a cercare quel che ero.
        Mani che invocano tra polveri e lamenti.
        Corpi stesi senza voglia. Occhi che non vedono.
        La terra trema. La terra vendica. La terra ordina.
        Ed io ancora in balia delle tante illusioni, non mi basta più neanche morire.
        Mi chiedo, perché prima? I miei malumori. I miei capricci. I miei rancori.
        Ora che non ho più, come posso ritrovarli?
        Ora che non sogno più, solo affamato, ferito, svuotato, come posso più sperare.
        La mia vita di mancanze, ora non ho neanche quelle.
        Ora sono a terra, mi guardo intorno, la terra trema e si lamenta,
        non riesco più ad immaginare come sarà il mio domani.
        Se ci sarà per me un domani!
        Costantino Posa
        Composta domenica 10 gennaio 2010
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          Scritta da: Costa

          Alito intrigante

          Non si potrà
          mai ascoltare
          Il cadere
          di una neve
          d'inverno
          tra le coincidenze
          dei nostri incroci,
          vissute nel battito
          di un attimo.
          Fiocchi
          di emozioni sciolti
          all'apparire
          del primo sole.
          Tra i ciottoli sparsi
          e rami spezzati
          delle nostre
          antiche esistenze.
          Nel ricordo
          di sensazioni identiche.
          Umori
          e sussulti vissuti
          nello scorrere
          di un tempo,
          ora riposano
          nell'attesa
          di un alito
          intrigante.
          Costantino Posa
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