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Assaporo tratti di vita che riflettono su di una luna incontaminata.
Vecchie ruggini germogliano nella mia mente
lontani ricordi, oramai orma in una spiaggia sparita.
Onda silente che muore e nasce,
lambisce le mie paure
regalandomi speranza e delusione,
regalandomi desiderio di vita... desidero di morte.
Nascosta tra le piega di questa lacrima
che stenta a evaporare
cerco il tuo sorriso
che profuma di vita che profuma d'emozione
e che mi regala un nuovo giorno di speranza.
Alessandro Barbarani
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    Insieme...

    Non aspetterò che il tempo tracci i suoi passi
    Non aspetterò che il silenzio scavi di nuovo un tempo infinito tra noi
    Cercherò tra i sospiri del giorno momenti da ricordare
    E chiederò aiuto alla notte per accudire le mie sensazioni

    Non aspetterò che il tempo tracci i suoi passi
    Non aspetterò che la luce del sole faccia evaporare il desiderio
    Cercherò tra le pieghe di una lacrima un sorriso da regalare
    E chiederò aiuto ad un sogno per placare le mie emozioni

    Non aspetterò che il tempo tracci i suoi passi
    Nn aspetterò che una terra arsa crepi il nostro cammino
    Cercherò tra le note dei tuoi occhi il sapore della vita
    E chiederò aiuto al destino per ovattare la mia anima

    Nn aspetterò che il tempo tracci i suoi passi
    Insieme scopriremo nuovi orizzonti
    Cercheremo nuove mete
    Colmeremo vecchie lagune
    Prosciugheremo la nostra rabbia
    E se a volte il sorriso mancherà
    Se a volte la lacrima sarà più forte
    Se a volte la mente e la ragione prevarranno

    Cercheremo riparo sotto un manto di stelle
    Alla ricerca di un momento felice
    Da rubare nel passato
    Da cercare nel presente
    Da sognare nel futuro
    Insieme...
    Alessandro Barbarani
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      Solitudine

      Un freddo pungente che accompagna i miei passi...
      sguardi ricoperti di un pensiero assente... e lontano
      E quella paura che accompagna la solitudine
      E quel freddo che accompagna li silenzio...
      Ricoperto da stralci di lenzuola cerco un respiro tiepido nella notte...
      E cerco calore per asciugare questa lacrima.
      Alessandro Barbarani
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        La mia partenza

        È l'alba di una nuova partenza
        Sensazioni remote che fomentano un presente silente...
        Sottili momenti che vivono in me...
        Sottili sospiri che bramano un sorriso

        Lascio che la notte deformi le mie paure
        Lascio che il silenzio ovatti le mie inquietudini
        Lascio che i sogni calpestino la realtà
        Lascio che la lacrima incendi le mie voglie

        Aspetto un risveglio da un torpore oramai troppo lungo
        Momenti sopra momenti che formano maschere
        Cera densa che sagoma il mio viso
        Cera densa che cattura il mio respiro
        Cera densa... oramai mia cara compagna di viaggio

        Ma scorre il tempo e la notte cambia colore
        Ma scorre il tempo e la valigia prende forma
        Di nuovo una partenza che profuma di coerenza
        Di nuovo una partenza che... profuma d'assenza.
        Alessandro Barbarani
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          La mia notte

          Dietro un paesaggio senza fine, in un lembo di luna,
          ricoperto da fiorenti stelle...
          Socchiuso in un angolo colmo di sensazioni riflesse su di una vita avara di... vita!
          Cospargo il seme dell'emozione tra lance e innocenti sguardi,
          che a fatica non ridono...
          Cammino in un solco che non parla di me, e quando cerco aria...
          La cerco in uno spazio di vita non reale...
          In cui sogno, in cui sono un modesto poeta o un mediocre scrittore,
          in cui io...
          possa essere... io!
          Ma è un attimo dove il tempo non aspetta tempo,
          e le cicatrici di una vita non vissuta o di una terra mai raggiunta...
          Sono solo inchiostro,
          inchiostro nero su carta!
          Alessandro Barbarani
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            Cara amica, lascia che ti dica...
            ti racconto questa storia
            che non è una mia paranoia...
            Ma non capisco la falsità unita all'ambiguità
            La poca chiarezza e la troppa sicurezza...
            Il parlare che sfinisce stordisce lenisce e ferisce...
            E l ipocrisia non è una cosa mia,
            ma tu sparli di me e poi cerchi un contatto...
            ma che mi hai preso per un mentecatto!
            Alessandro Barbarani
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              Un sogno

              Colleziono sguardi di volti assenti,
              dove non vi è lacrima o sorriso
              dove non vi è piega o ruga
              dove non vi è sogno o rinuncia
              dove non vi è gioia o noia
              dove non vi è speranza
              eppure sono vivo...
              cammino, parlo, mangio, bevo, osservo, ascolto...
              sorrido... a volte piango
              Ma questo alone di indifferenza che vive in noi,
              ci rende tutti cosi diversi...
              oserei dire tutti uguali
              Forse è solo un sogno, un brutto sogno...
              presto aprirò gli occhi...
              e sarà tutto diverso.
              Alessandro Barbarani
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