Sei ufficialmente un sapiente doc. Ne hai ricevuto il marchio con quel "Dott." di cui, ora, puoi fregiarti. Tuttavia, l'uomo veramente più dotto degli altri è soltanto colui che ha compreso l'insegnamento di Socrate: "Io so una sola cosa: di non sapere niente". Congratulazioni Dottore!
Su nel cielo una stellina piano piano si avvicina, se del buio hai paura ti protegge con premura, per qualcuno sei un tesoro... Buona notte e sogni d'oro!
Quando nella tua terra del sud sui rami splenderanno quelle rosse bacche di primavera, prendine per me una bracciata, e a casa portala: simbolo sarà del nostro amore.
Signor tra le tende schierati per salutar il dì che muor le note di canti accorati leviamo a te, calde d'amor.
Ascolta tu l'umil preghiera che d'aspro suol s'ode innalzar a te cui mancava, la sera, un tetto ancor per riposar. Chiedon sol tutti i nostri cuori a te sempre meglio servir, genufletton qui nel pian i tuoi esplorator. Tu dal ciel benedici o Signor.