Una sera ho parcheggiato l'auto, ho aperto la porta di casa, sono entrato e c'era qualcosa di diverso, non di strano. Era tutto come sempre ma c'era qualcosa di diverso. Sono stato un po' lì e poi ho capito. Ci sono dei momenti, specialmente quando sto lavorando, nei quali so cosa sta per capitare, così ho salito le scale, percorrendo il corridoio cercavo di prepararmi a cosa avrei trovato in camera da letto. Ho inciampato in una giacca che non era la mia, non mi ha spiazzato perché la giacca non era mia ma l'avevo riconosciuta e allora ho capito che entrando in camera da letto non avrei trovato soltanto mia moglie che mi tradiva, ma mia moglie che mi tradiva esattamente con Mark, forse il mio migliore amico. È così scontato, immorale e disonesto, crudele, soprattutto crudele. E così sono partito.
Rory: Tu che ci fai qui? Jess: Non mi saluti prima. Rory: Va tutto ben? Jess: Sei carina. Rory: Grazie, come mai sei qui. Jess: Sono Tornato Rory: Cosa Jess Sono tornato Rory: Ma come, perché Jess: Sono... perché volevo farlo [Rory lo bacia] Rory: O Dio mio, o Dio mio! Non dire una parola... Jess: ok Rory: Devo andare... bentornato a casa!
- Blair: Ehi lasciami in pace. - Chuck: Cerca di dimenticare Nate prima. - Blair: Sai che l'ho dimenticato. - Chuck: Davvero, direi che un bacio lancia il segnale contrario, non perdiamo tempo a negare. - Blair: Sai che ti dico sono stanca di questa cosa vai a dirglielo. - Chuck: Ah si gli dico che sei venuta a letto con me e dopo hai finto di essere vergine con lui. - Blair: Gli dirò che stai mentendo. Tu a chi pensi che crederà, a te che ti sbatti anche la serratura, o a me la sua pura ed onesta ragazza da tutti questi anni. - Chuck: Oh no crederà a me. - Blair: Perché? - Chuck: Ho le prove (indica Vanessa che sta filmando tutto).
- Blair: Sei qui per gioire? - Chuck: Per che cosa? - Blair: Hai vinto! Stappa lo Champagne. - Chuck: Non ho vinto! - Blair: Perché sento di aver perso? - Chuck: Il motivo perché non riusciamo a dirci quelle parole non è perché non sono vere. - Blair: Allora perché? - Chuck: Penso che entrambi sappiamo che nel momento in cui lo faremo non sarà l'inizio di qualcosa ma la fine riflettici! Chuck e Blair che vanno al cinema o che si tengono la mano. - Blair: Non dobbiamo per forza fare queste cose possiamo fare quello che ci va. - Chuck: È questo quello che ci piace. - Blair: Il gioco. - Chuck: Senza non è sicuro di quanto dureremo sarebbe solo questione di tempo prima di rovinare tutto. Io preferirei aspettare poi magari in futuro. - Blair: Immagino che ci sia del piacere lancinante in tutto questo. [Bacio]
- Damon: Sveglia sveglia, dormiglioni. - Elena: Damon! Per favore! - Stefan: Che fai? - Damon: Oh, basta fare gli sporcaccioni. - Stefan: Davvero, vattene da qui. - Damon: Se vedo qualcosa che non ho mai visto vi darò un dollaro.
Caro diario, non potevo sbagliare di più. Credevo di poter sorridere ed andare avanti, fingendo che andasse tutto bene. Avevo un piano... Volevo cambiare ciò che ero, creare una vita e una persona nuova, una persona senza passato, senza dolore... Una persona viva. Ma non è così facile, i brutti ricordi sono sempre lì... Ti seguono, non puoi sfuggirgli, per quanto tu lo voglia. Puoi soltanto prepararti per il bene, così quando arriverà, lo accoglierai. Perché ti serve. A me serve.
- Cassie: Sei stata mai innamorata? - Jal: No io non credo sia mai successo. - Cassie: Vuoi sapere cosa provi davvero? - Jal: Ok. - Cassie: Ti ricordi quando eri con me nell'ambulanza dopo che avevo tentato di togliermi la vita? -. - Jal: Si certo. - Cassie: Ecco è così che ti senti.