Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Telefilm
Non amare ciò che è perfetto ma rendi perfetto ciò che ami...
dal film "Una mamma per amica" di Serie TV
Non amare ciò che è perfetto ma rendi perfetto ciò che ami...
Fred: Angel, hai visto sono uscita dalla mia stanza... con piccoli passi, come mi hai detto tu!
Angel: Fred vai nella tua camera e restaci!
La religiosità è talmente simile alla pazzia che è impossibile distinguerle.
Certe volte ti invidio al punto da soffocare. E certe volte penso di stare meglio di te. Esserle tanto vicino e non possederla. Essere solo anche quando la stringi. Sentirla, sentirla vicino a te, tutta intorno a te, il suo odore...
... No, pensandoci bene stai meglio tu!
Dean: Dammi un pugno?
Sam: Cosa?
Dean: Andiamo! Su forza dai! Non reagirò coraggio!
Sam: No!
Dean: Andiamo... ti pago da bere. Colpiscimi coraggio!
Sam: Mi sembra che tu per oggi ne abbia già prese abbastanza. Lasciamo perdere!
Dean: Il nostro compito è maledetto travolge ogni cosa.
Sam: Che vuoi dire.
Dean: Ecco vedi questa notte ho riflettuto sul nostro lavoro.
Sam: E allora?
Dean: Se fosse sbagliato: quello facciamo in fondo... il modo che papà ci accresciuto...
Sam: dopo quello che è successo a nostra madre papà ha fatto del suo meglio.
Dean: Si lo so, ma non era un uomo perfetto. Ci ha fatto crescere con l'odio per questi esseri ed adesso anche io li odio. Quando ieri al mulino ho ucciso quel vampiro mi è perfino piaciuto.
Sam: Non hai ucciso Eleonor.
Dean: Ma il mio istinto mi diceva di farlo volevo ucciderla, ucciderli tutti!
Sam: Si ma non lo hai fatto ed è questo che conta.
Dean: Già. Grazie alla mia spiana del fianco!
Sam: Vorrà dire che continuerò ad esserlo allora.
Dean: Grazie!
Sam: Non c'è di che!
Avvistato Chuck Bass perde qualcosa che nessuno sapeva di avere, il suo cuore.
Si capisce che è amore quando parli come un assassino.
- Dean: Che vecchia pazza.
- Sam: Perché? Perché crede nei fantasmi?
- Dean: Guarda come difende la sua ragazza il cucciolone.
- Sam: Baciami.
- Dean: Sì, se non ti bacia prima lei.
Ci aggrappiamo al dolore, perché è ciò che ci è rimasto.
- Elena: Mi hai chiesto cosa avrei voluto fare in futuro, volevo fare la scrittrice. Mia madre mi ha spinta in quella direzione dal momento in cui ho imparato a leggere. Mi sosteneva, mi incoraggiava, mi ha comprato il primo diario. E poi è morta. E non riesco più a vedermi come una scrittrice ormai, era una cosa che condividevamo. So che pensi di aver portato delle cose brutte nella mia vita, ma ce n'erano già tante, io ne ero sommersa.
- Stefan: È diverso.
- Elena: Ma questo non le rende meno dolorose.
- Stefan: So che è difficile da capire, ma lo sto facendo per te.
- Elena: No! Non puoi prendere questa decisione per me, se ora te ne vai, lo fai per te, perché io so cosa voglio. Stefan, io ti amo.