Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi di Film » Telefilm
Ogni giorno che aspetti è un giorno che non riavrai mai più...!
dal film "One tree hill" di Serie TV
Ogni giorno che aspetti è un giorno che non riavrai mai più...!
Circa 200 anni fa Benjamin Franklin spiegò al mondo il segreto del suo successo: Non fare mai domani quello che puoi fare oggi.
E l'uomo che ha scoperto l'elettricità!? Molti di noi dovrebbero ascoltare quello che ha detto. Non so perché noi procrastiniamo le cose ma se dovessi indovinarlo direi che ha molto a che fare con la paura, paura del fallimento, paura del dolore, paura del rifiuto. Talvolta la paura è solo quella di prendere una decisione, perché se ti fossi sbagliato, se stessi facendo uno sbaglio irrimediabile?
Di qualunque cosa si abbia paura di sicuro c'è una verità: nel momento in cui il dolore di non fare una cosa diventa più forte della paura di farla, ci si sente come se si avesse un tumore gigantesco.
"E voi credevate che parlassi metaforicamente."
...
L'uccellino mattiniero acchiappa il verme, chi ha tempo non aspetti tempo. Colui che esita è perduto. Non possiamo far finta che non ci sia stato detto: abbiamo sentito i proverbi, abbiamo sentito i filosofi, abbiamo sentito i nostri nonni che ci ammonivano sullo spreco del tempo, abbiamo sentito i poeti maledetti che ci spingevano a prendere al volo il momento... però qualche volta dobbiamo cavarcela da soli. Dobbiamo compiere i nostri errori. Dobbiamo imparare sulla nostra pelle. Dobbiamo spazzare le possibilità dell'oggi sotto il tappeto del domani, fino a che non potremo più farlo, fino a che non comprenderemo da soli quello che voleva dire Benjamin Franklin: che cercare risposte è meglio che farsi domande, che stare svegli è meglio che dormire. E anche il più terribile fallimento, anche il peggiore, il più irrimediabile degli errori, è di gran lunga preferibile al non averci provato.
Boe: Ehm... soltanto un secondo, ora vedo... Gay D'amare?! Sto cercando Gay D'Amare, nessuno si fa avanti? Ma perché non riesco a trovare Gay D'Amare?!
Barney [seduto al banco con una birra]:
Forse hai degli standard troppo alti!
Boe: Brutto figlio di... se mai scoprirò chi sei, ti caccio una salsiccia giù per la gola e ti piazzo una muta di cani affamati nel didietro!
Qualcuno ha detto: le brave ragazze tengono i diari, quelle cattive non ne hanno il tempo.
Io... voglio solo vivere una vita memorabile, che ricorderò anche senza scriverla.
Promettimi che quando sceglierai il ragazzo con cui realmente vuoi stare, sia qualcuno che ti rispetti. E ti tratti bene. Che sia qualcuno che fa accelerare il tuo cuore, e che sia qualcuno che ami. Per quello che è, non per quello che fa. Perché era questo ciò che sentivo per tua madre. Ed è così che vorrei ti sentissi un giorno. Usa la tua testa. E segui il tuo cuore.
Ti guardo e mi fa male, perché non posso stare insieme a te...
- Susan: Qualunque cosa dica il rapporto del tribunale, non ho problemi di aggressività. Ho solo avuto una brutta giornata...
- Psichiatra: Lei ha minacciato di decapitare un uomo per un posto in un parcheggio!
- Susan: Una giornata molto brutta...
Non fraintendermi Stefan. Non mi importa di essere io il cattivo. Prenderò le decisioni di vita o di morte mentre tu sei occupato a preoccuparti dei danni collaterali. Lascerò perfino che mi odi per questo. Ma alla fine sarò io quello che l'avrà salvata.
Se avessi un amico che sai di non rivedere più, cosa gli diresti?
Se potessi fare un'ultima cosa per la persona che ami, quale sarebbe?
Dilla. Falla. Non esistare. Niente dura per sempre.
- Nathan: Cosa è successo in quel corridoio?
- Dan: Keith voleva entrare nella scuola per salvare quel ragazzo. L'ho lasciato andare, sperando che gli sparasse. Poteva essere lui l'eroe... a patto che fosse un eroe morto. Ma dopo pensai: perché Keith deve fare l'eroe al posto mio? Fu allora che l'ho seguito. Jimmy piangeva, e Keith gli diceva: ce la farai. Puoi farcela. La pena nel tuo cuore, la voce nella tua testa che dice che non c'è una via d'uscita... è sbagliata. Puoi farcela. È come se stesse parlando con me. In quel momento, forse, il momento più eroico, più altruista della vita del mio caro fratellone... io l'ho odiavo da matti. Lo odiavo talmente tanto che l'avrei preso a pugni, non aveva alleviato la mia pena. La pena era ancora nel mio cuore e nella voce del ragazzo che diceva: non c'è nessuna via d'uscita, aveva ragione! E se ne stava in ginocchio d'avanti a me. Dopo che Jimmy morì, io presi la pistola e la puntai contro Keith, e lui la vide, e in quell'istante ho pensato che tutto quello che era andato storto nella mia vita, era colpa sua. Sarebbe andata meglio solo uccidendolo. Premendo quel grilletto sarebbe tutto finito. Così feci ciò che non dovevo. Ma non è finita niente. Ho rovinato tutto. Mi dispiace tanto. Mi dispiace figlio mio. Mi dispiace tanto.
- Nathan: Ci sono molte persone a cui dovresti dire mi dispiace tanto. Ma io non sono una di queste. Non sarei dove sono se non fosse stato per te. La mia carriera, la mia famiglia... la mia vita. Non importa ciò che hai fatto, tu sei mio padre. Sei mio padre e io ti voglio bene.