Scritta da: asterisco
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Le decisioni sono tali quando vengono comunicate, altrimenti non sono niente.
Serie 5
dal film "Distretto di Polizia" di Serie TV
Le decisioni sono tali quando vengono comunicate, altrimenti non sono niente.
- House: Non esiste nulla nell'universo che non si possa spiegare... razionalmente. Questa serata, solo noi due sapevamo che volevi giocare... io non gliel'ho detto.
- Wilson: Neanch'io è chiaro ormai.
- House: Non c'era motivo, no! L'unica persona con cui ha fatto amicizia e lunghe chiacchierate è la tua affezionata paziente... e lei come lo sapeva? È improbabile che i miei pokerini diventino argomento di conversazione durante una visita medica, no quella è la classica cosa che si dice alla persona a cui di solito si racconta com'è stata la giornata.
- Wilson: Basta!
- House: Il rabbino, il consigliere spirituale, un genitore... non è la tua mamma vero?
- Wilson: House dico sul serio, basta!
- House: Tu vai a letto.
- Wilson: Non è il momento.
- House: Con la nostra paziente miracolata.
Circa 200 anni fa Benjamin Franklin spiegò al mondo il segreto del suo successo: Non fare mai domani quello che puoi fare oggi.
E l'uomo che ha scoperto l'elettricità!? Molti di noi dovrebbero ascoltare quello che ha detto. Non so perché noi procrastiniamo le cose ma se dovessi indovinarlo direi che ha molto a che fare con la paura, paura del fallimento, paura del dolore, paura del rifiuto. Talvolta la paura è solo quella di prendere una decisione, perché se ti fossi sbagliato, se stessi facendo uno sbaglio irrimediabile?
Di qualunque cosa si abbia paura di sicuro c'è una verità: nel momento in cui il dolore di non fare una cosa diventa più forte della paura di farla, ci si sente come se si avesse un tumore gigantesco.
"E voi credevate che parlassi metaforicamente."
...
L'uccellino mattiniero acchiappa il verme, chi ha tempo non aspetti tempo. Colui che esita è perduto. Non possiamo far finta che non ci sia stato detto: abbiamo sentito i proverbi, abbiamo sentito i filosofi, abbiamo sentito i nostri nonni che ci ammonivano sullo spreco del tempo, abbiamo sentito i poeti maledetti che ci spingevano a prendere al volo il momento... però qualche volta dobbiamo cavarcela da soli. Dobbiamo compiere i nostri errori. Dobbiamo imparare sulla nostra pelle. Dobbiamo spazzare le possibilità dell'oggi sotto il tappeto del domani, fino a che non potremo più farlo, fino a che non comprenderemo da soli quello che voleva dire Benjamin Franklin: che cercare risposte è meglio che farsi domande, che stare svegli è meglio che dormire. E anche il più terribile fallimento, anche il peggiore, il più irrimediabile degli errori, è di gran lunga preferibile al non averci provato.
Boe: Ehm... soltanto un secondo, ora vedo... Gay D'amare?! Sto cercando Gay D'Amare, nessuno si fa avanti? Ma perché non riesco a trovare Gay D'Amare?!
Barney [seduto al banco con una birra]:
Forse hai degli standard troppo alti!
Boe: Brutto figlio di... se mai scoprirò chi sei, ti caccio una salsiccia giù per la gola e ti piazzo una muta di cani affamati nel didietro!
- Rory: Quale reporter è preoccupato di lasciare sua madre?
- Lane: Quello fortunato.
La mia gente, se ancora posso chiamarla così si scambiava quest'anello in segno di devozione: la corona significa fedeltà, le mani amicizia e il cuore... beh lo sai... mettilo con la punta del cuore rivolta verso di te, vuol dire che appartieni a qualcuno.
Come si fa ad essere amico di una persona se ogni volta che la vedi pensi solo che ti piace un sacco?
- Damon: Ti ho baciata... Credevo che avessi ricambiato il bacio. Poi scopro che non eri tu, ma il tuo doppio. Come credi che stia?
- Elena: Credo che tu sia ferito.
- Damon: Nessuno può ferirmi, Elena.
- Elena: No, non ammetti di essere ferito. Ti arrabbi, te lo tieni dentro e poi fai qualcosa di stupido.
- Damon: Sei spaventata. Credi che Katherine mi spingerà a fare qualche pazzia, vero? Non ho bisogno di essere ferito per farlo... Perché... Perché ti sorprende tanto il fatto che ti bacerei?
- Elena: Non mi sorprende. Sono sorpresa perché pensavi che avrei ricambiato il bacio.
- Damon: Ora sono ferito.
Non fraintendermi Stefan. Non mi importa di essere io il cattivo. Prenderò le decisioni di vita o di morte mentre tu sei occupato a preoccuparti dei danni collaterali. Lascerò perfino che mi odi per questo. Ma alla fine sarò io quello che l'avrà salvata.
Ci sono rischi che si corrono per le persone che si amano. Una volta lo sapevi.