- Elena: Sarò al sicuro con te? - Damon: Si. - Elena: Prometti di non fare quella cosa del controllo mentale con me? - Damon: Si. - Elena: Posso fidarmi di te? - Damon: Sali in macchina. Dai.
- Emma: Succederà ancora qualcosa di brutto e devo fare di tutto per impedirlo. - David: Non puoi ragionare così. - Emma: Però continuano a succedere delle cose brutte. - David: E anche cose belle, ma se ragioni così te le perderai. La vita non è solo pensare alla prossima lotta, devi goderti i momenti. - Emma: I momenti? - David: Sì, la vita è fatti di momenti, belli o brutti, vale la pena viverli sempre. - Emma: Io sono una calamita per quelli brutti. - David: Motivo in più per cercare quelli belli in mezzo agli altri.
La vita è un po' come le graduatorie del tennis. Il segreto non sta nel cercare di entrare nel gruppo dei migliori, ma nel cercare di far diventare migliore il tuo gruppo.
Ha un nome questa oscurità? Questa crudeltà, questo odio... come ci hanno trovato? Hanno rubato le nostre vite o li abbiamo cercati e accolti tra le braccia? Che cosa ci è successo? Perché oggi mandiamo i nostri figli al mono come mandiamo i giovani in guerra? Sperando che tornino sani e salvi, ma consapevoli del fatto che alcuni si perderanno lungo la strada. Quando abbiamo perso la nostra strada? Consumati dalle ombre, inghiottiti dall'oscurità più profonda. Ha un nome questa oscurità? È tuo quel nome?
Arriva un momento in cui senti che la vita ti sfugge di mano. È un momento di disperazione. Devi decidere che direzione prendere... Combatterai per chi ami? Saranno gli altri a dirti cosa fare o ti nasconderai nel più profondo? Sarai perseguitato per la tua scelta o imboccherai una nuova strada? Sceglierai di andare avanti stringendo i denti o semplicemente sopravviverai?
Il mio migliore amico mi ha ricordato una citazione di William Shakespeare che mi sembra appropriata: "vi è una marea nelle cose degli uomini la quale se colta al flusso porta al successo. Se è negletta l'intero viaggio della loro vita resta arenato nei bassifondi e nelle disgrazie. Ora noi navighiamo in un mare aperto. Dobbiamo dunque prendere la corrente finché è a favore. Oppure fallire l'impresa avanti a noi". Io credo che questa frase significhi che la vita è breve e le opportunità sono rare e noi dobbiamo essere pronti ad afferrarle. Non solo le opportunità di successo ma anche quelle di ridere, di vedere le meraviglie del mondo e di vivere. Perché la vita non ci deve nulla. In realtà siamo noi che dobbiamo qualcosa alla vita e se riuscissimo a renderci conto che... scusate avrei altro... è solo che sto per avere il mio bambino.
Pacey, Joey, Dawson, voi siete così fortunati... avete la minima idea di quanto sia raro avere degli amici su cui contare da tutta una vita? Per favore non distruggete la vostra amicizia... è bello poter tornare dalle persone che c'erano fin dall'inizio... e all'inizio ragazzi, c'eravate voi tre...