Scritta da: Samuel Ferri
in Frasi di Film » Telefilm
Dobbiamo vivere ogni giorno della nostra vita come fosse l'ultimo... perché non sappiamo quando essa può finire!
Billy Alan Thomas (Gil Bellows)
dal film "Ally McBeal" di Serie TV
Dobbiamo vivere ogni giorno della nostra vita come fosse l'ultimo... perché non sappiamo quando essa può finire!
Di solito non sono un uomo religioso, ma se tu sei lassù, salvami, Superman!Commenta
I segnali possono essere buoni o cattivi, ma non andrebbero mai ignorati.
I segnali non significano sempre quello che pensiamo, possono anche essere disorientanti. Soprattutto nel mondo di oggi, ne siamo costantemente bombardati.
Tuttavia sta a noi interpretarli nel modo migliore che conosciamo... questione di sopravvivenza!
Purtroppo aspettare il segnale giusto può essere frustrante... ed è per questo che talvolta devi... aiutare i segnali a trovarti!
D'altro canto alcuni segnali arrivano a te anche quando non vorresti.
Se vai di fretta, non puoi essere troppo pignola sui segnali: se riescono a far scattare qualche scintilla... cosa vuoi di più? Purtroppo non tutte le scintille sono positive. Certamente nello schema cosmico delle cose, i segnali tengono a controbilanciarsi.
Per esempio: quando uno dice "chiuso"... un altro dice "avanti".
A volte i segnali sono così evidenti che solo uno stupido non li capisce.
Non è semplice iniziare una nuova vita, seguire dei nuovi segnali... soprattutto quando quelli vecchi continuano a starti tra i piedi.
I segnali arrivano in ogni momento e da ogni parte: ma quando ne arriva uno non hai altra scelta che seguirlo, anche se ti porta dritto al pericolo.
A volte è facile farsi sfuggire dei segnali, ma se hai la fortuna di coglierli, in genere ti indicano la direzione giusta. E d'altro canto se ti sfuggono... ti si possono ritorcere contro.
A volte è buffo dove ti portano i segnali: raramente dove pensavi di finire, ma sempre verso il mondo cui appartieni. Per quanto irta di pericoli sia la corsa, i segnali spesso ti riportano dritta al punto da cui eri partita. Cambiata, diversa, ma... a casa!
Questa è solo una nota in un pezzo di carta. Certo che Haley e io abbiamo le nostre diversità, ma questo esame non mostra... quanto abbiamo tenuto duro per mantenere integro questo rapporto. E che non riesco a sopportare quando siamo separati. O che tutte le volte che la guardo... so che rimarrò con lei per il resto della vita. Noi ci amiamo, Padre. Nessun esame può dimostrarlo.
Angelus, nel suo paese natale il suo nome sarebbe una leggenda... se solo avesse lasciato in vita qualcuno per raccontarlo.Commenta
Logan: Amavo Lilly, e Lilly amava i ragazzi.
Veronica: Logan, sai lei...
Logan: No, lei diceva che i suoi genitori adoravano Duncan e tolleravano lei. E se non poteva compiacerli avrebbe trovato la maniera per farli impazzire. Weevil era perfetto per questo.
Veronica: So che Lilly ti amava.
Logan: Sì, ma non come io amavo lei. Mi sta bene. No, sai, è come se mi sganciasse in qualche modo. Non sono più costretto a sentirmi in colpa.
Veronica: In colpa perché?
Logan: Perché sto andando avanti.
[bacia Veronica]
Logan: Mi piace iniziare ogni giorno di scuola con una bionda sexy che mi aspetta nel parcheggio.
Veronica: Anche a me.
Logan: Non sono biondo.
Veronica: Né sexy.
Veronica: Allora... ti ricordi Duncan.
Logan: Certo, occhi blu.
Veronica: Certo.
Logan: Sì.
Veronica: Non è che sai se è stato insieme... e con "insieme" intendo "insieme"... ehm, con qualcuno oltre a Meg?
Logan: Beh, c'era questa ragazza. Era, ehm, bionda, minuta. Profumava di marshmallow e di Promesse.
Veronica: Promesse? È il nome del mio profumo.
Logan: Sai, solitamente, le tue domande insidiose mi rimbalzano, ma mi lascio tentare da questa. Cosa ti importa quando e a chi Duncan ha dato il dolcetto?
Veronica: Ci credi se dico che è per una domanda di ammissione al college? Strano, eh!?
Summer: Sto studiando... nuda!
Seth: e questo dovrebbe tenermi lontano?
Summer: Cohen!
Summer: Sei qui.
Seth: E tu sei vestita. Mi domando chi dei due è più deluso.
- Ben: Che cosa sei tu?Commenta
- Mib: Non che cosa, Ben, ma chi sono.
- Ben: Tu sei il mostro...
- Mib: Non iniziamo con gli insulti!