- Blair: E se ti dicessi che so dov'è Georgina Sparks? - Chuck: Ti direi prendiamo quella stronza! - Avvistati: Chuck e Blair che difendono l'onore di Serena...
- Blair: Sei qui per gioire? - Chuck: Per che cosa? - Blair: Hai vinto! Stappa lo Champagne. - Chuck: Non ho vinto! - Blair: Perché sento di aver perso? - Chuck: Il motivo perché non riusciamo a dirci quelle parole non è perché non sono vere. - Blair: Allora perché? - Chuck: Penso che entrambi sappiamo che nel momento in cui lo faremo non sarà l'inizio di qualcosa ma la fine riflettici! Chuck e Blair che vanno al cinema o che si tengono la mano. - Blair: Non dobbiamo per forza fare queste cose possiamo fare quello che ci va. - Chuck: È questo quello che ci piace. - Blair: Il gioco. - Chuck: Senza non è sicuro di quanto dureremo sarebbe solo questione di tempo prima di rovinare tutto. Io preferirei aspettare poi magari in futuro. - Blair: Immagino che ci sia del piacere lancinante in tutto questo. [Bacio]
- Chuck: Brooklyn? - Blair: Perlomeno sarà memorabile. - Chuck: Chiedo scusa ma non avevi qualcosa da dirmi? - Blair: Sì! Che cosa sciocca che importa chi lo dice per prima, perché non insieme. - Chuck: Perché non è nell'accordo. - Blair: Deve esserci sempre un accordo? - Chuck: Ne abbiamo fatto uno, che cosa succede Blair? Avevi detto che avevi qualcosa da dirmi. - Blair: Perché per prima devo essere io? Sono stata io quella che ti ha aspettato all'aeroporto, sono andata in Toscana da sola. - Chuck: È acqua passata. - Blair: Sono stata io quella che ti ha chiesto prima di dirlo. - Chuck: Al White Party? Quando te ne stavi andando col conte credevi davvero che te l'avrei detto? - Blair: Sì! E quando non lo hai fatto ho sofferto. - Chuck: Non dirmi che mi hai fatto venire fino a Brooklyn per dirmi questo, pensavo fossi pronta ad aprirti ma ovviamente era soltanto uno dei tuoi giochetti. - Blair: I miei giochetti... sei tu quello che ha iniziato. - Chuck: E tu quella che ha finito.
- Blair: Ci hai messo tanto. - Chuck: Se quello è tanto, non hai idea di quello che ti aspetta. [Si sdraiano sul letto e si baciano] - Chuck: Dilla! - Blair: Cosa? Dirò quello che vuoi. - Chuck: Di quelle tre parole che volevi che dicessi io. - Blair: Ma vuoi scherzare? - Chuck: Ricordi? Sette lettere, tre sillabe dille e sono tua. - Blair: Ma io già sono tua rovini l'atmosfera con queste chiacchiere. - Chuck: Non lo sai dire e lo volevi da me? - Blair: Sono pronta a un compromesso. - Chuck: Forse io no. - Blair: Chuck Bass io non ti dirò mai quelle parole. - Chuck: E allora non mi avrai mai!
- Blair: Bel discorso Chuck, il duro lavoro ha dato i risultati. - Chuck: Non è quello che ho scritto. Mi sono lasciato ispirare dal momento. Lo so di aver detto delle cose terrificanti anche per me. - Blair: Dire a Gossip Girl di aver fatto l'amore con me e paragonarmi alla cavalla sudata di tuo padre... - Chuck: Dove vuoi arrivare Blair? - Blair: E tu Chuck? Dove vuoi arrivare? - Chuck: Tu non sei fatta per Nate, mai lo sei stata e mai lo sarai. - Blair: Tu non sei fatto per nessuna. [Bacio] - Chuck: Andiamo piano stavolta niente errori. - Blair: Chuck Bass è un romantico non lo sapevo. - Chuck: Adesso lo sai, è questo quello che conta.
Mio padre e uno che insegue quello che vuole e Lily Van Der Woodsen non è stata un'eccezione come tipico dei Bass. Il suo inseguimento non è stato diretto e qualche volta tutt'altro che morbido. Quello che ho imparato da mio padre mentre corteggiava Lily è l'importanza di essere perseveranti e che di fronte al vero amore non ci si arrende anche quando l'oggetto delle tue attenzioni ti supplica di farlo e una cosa che ho imparato da Lily è che è importante perdonare. Ha dato a mio padre una seconda possibilità e nello stesso tempo ho visto lui diventare un uomo che meritava di essere perdonato e un giorno spero di essere fortunato anche io e trovare qualcuno che faccia lo stesso per me.
- Ashleigh: Tu credi sia possibile vedere un uomo e sapere per certo che è la tua anima gemella? - Casey: Sì. Però credo anche che abbiamo molte anime gemelle altrimenti il mondo avrebbe un umorismo davvero perverso, non credi?
- Rebecca: Spiegatemi perché dovrebbe importarmi di essere espulsa. - Ashleigh: Rebecca, è un buon compromesso. - Casey: Non lo so. Dimmelo tu. Perché sei entrata nella confraternita? - Rebecca: Per le feste. Cos'altro? - Casey: D'accordo. Anche io per questo ed è ciò che avrei risposto a chiunque perché ammettere la vera ragione e dire "Ciao sono Casey, una matricola senza amicì sarebbe stato troppo patetico. Per questo ci sono entrata e per mia fortuna strada facendo ho scoperto di essere capitata in una famiglia. Incasinata e problematica come ogni famiglia, ma pur sempre una famiglia. E questa famiglia comprende anche te, se lo vuoi ancora".
- È solo una questione di parole, ma noi tutti sappiamo che le parole sono importanti. - Perché le parole sono importanti? - Se non sapete dire quello che pensate, Vostra Maestà, non riuscirete mai a sapere quel lo che dite.