Scritta da: Federico
Fallire la propria vita è un diritto inalienabile.
dal film "Il favoloso mondo di Amélie" di Jean-Pierre Jeunet
Fallire la propria vita è un diritto inalienabile.
Tu sei come lo smog: puzzi, inquini, sporchi, ma poi alla fine uno si abitua e l'aria pulita gli dà ansia.
"Oh no, è il motore! È partito un pistone."
"Ah!... Poi torna?"
L'altro giorno credo di avere toccato il fondo delle mie orecchie. Ho assistito al seguente dialogo: Patatina? (e lei) Si amorino? Ho un po' freddino, chiudi la finestrina? E sapete cosa gli ha risposto lei? (disperato) È già chiusina... è già chiusina...
Non permettere che la paura di perdere ti impedisca di partecipare.
A volte la fantasia è migliore della realtà.
Tutto quello che si immagina è reale, di reale non c'è che l'immaginazione.
Ascolta bene Walter perché il messaggio subliminale è Fottiti!
Le cose lente sono le più belle. Bisogna sapere aspettare.
Un cane non se ne fa niente di macchine costose, case grandi o vestiti fermati... Un bastone marcio per lui è sufficiente. A un cane non importa se sei ricco o povero, brillante o imbranato, intelligente o stupido... Se gli dai il tuo cuore, lui ti darà il suo. Di quante persone si può dire lo stesso? Quante persone possono farti sentire unico, puro, speciale? Quante persone possono farti sentire... Straordinario?