Barbossa: "Tu hai un colpo soltanto e noi non possiamo morire!" Jack: "Non fare cose stupide..." Will: [puntandosi una pistola alla testa] "Voi no, ma io sì!" Jack: "Tipo questa!" Barbossa: "Chi sei tu?" Jack: "Nessuno, nessuno. Un lontano cugino del nipote di un mio zio di terzo grado, sentissi come canta però! Eunuco..." Will: "Il mio nome è Will Turner! Mio padre era Sputafuoco Bill Turner! Il suo sangue scorre nelle mie vene!"
Jack: Niente paura gente, io e Tia Dalma siamo vecchi amici... gemellini... tanto inseparabili siamo... eravamo... siamo stati... fummo... Gibbs: Ti guardo le spalle. Jack: è il davanti che mi preoccupa!
Dicono che il Giappone è nato da una spada. Dicono che gli antichi Dei hanno immerso una lama di corallo nell'oceano e che al momento di estrarla quattro gocce perfette sono cadute nel mare. E che quelle gocce sono diventate le isole del Giappone. Io dico che il Giappone è stato creato da una manciata di uomini coraggiosi. Guerrieri disposti a dare la vita per quella che sembra ormai una parola dimenticata. Onore.
Jack: "Dovunque vorremo andare andremo. Una nave è questo in realtà. Non è solo una chiglia, uno scafo con un ponte e le vele. Si la nave è fatta così. Ma ciò che una nave è, ciò che la Perla Nera è in realtà: è libertà."
Commodoro: "Niente polvere da sparo né colpi... una bussola che non punta al nord... [estrae la spada] questa quasi mi aspettavo fosse fatta di legno... Senza dubbio siete il peggior pirata che si ricordi." Jack: "Ma di me si ricordano almeno!"
Tra rischi indicibili e traversie innumerevoli, io ho superato la strada per il castello oltre la città di Goblin, per riprendere il bambino che tu hai rapito. La mia volontà è forte quanto la tua e il mio regno altrettanto grande... tu non hai alcun potere su di me.