Sfogatoio


Scritto da: Isabel Melis
in Diario (Sfogatoio)
Le persone che tengono a te non sono quelle che si nutrono delle tue energie, e poi ti lasciano alla deriva senza curarsi del male che ti hanno inflitto con il loro modo di essere. No, queste prendono senza mai dare. Loro non mostrano sensibilità alcuna, direi individui anaffettivi, chiamasi con un termine molto comune: "parassiti" o "larve". Prima avrai l'accortezza di renderti conto... e le terrai lontane da te, impedendo la somministrazione della loro "spazzatura", e meglio vivrai, significando il bene per tè stessa... povera anima di chi le incontra nel proprio cammino.
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    Scritto da: Cooper944
    in Diario (Sfogatoio)
    Non voglio definirmi una sbruffona, ma sono bella, intelligente e piena di vita e trovo sempre qualcuno che mi deve giudicare, che mi deve insultare. Penso che la cosa più bella sia dire le cose nel modo più crudo possibile, però cavolo la mia pazienza è piena di insulti, rifiuti. Io voglio essere amata, nient'altro.
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      Scritto da: Cooper944
      in Diario (Sfogatoio)
      Ci vedi qualcosa di giusto in questo mondo? È giusto che una persona abbia paura di esprimere un proprio pensiero perché può essere attaccato e giudicato in qualsiasi momento? È giusto che non abbiamo nessuno che concretamente ci difenda e che ci faccia sentire persone migliori? Perché ci è capitata questa sorte? Perché Dio ha riservato questo futuro così crudele a tutti noi? Sono cattolica, ma non ho una giustificazione a tutto questo, spero che un giorno nell'aldilà tutto questo dolore, queste prepotenze, questo egoismo, siano ripagate. Voglio credere che esista un aiuto concreto, almeno una speranza. Non ho mai smesso di crederci e sperare, e penso che non lo farò nemmeno adesso.
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        Scritto da: Sonia S.
        in Diario (Sfogatoio)
        Ci sono mattine che iniziano così, con la mente talmente piena di pensieri da non saper quanti e quali seguire. Perché ci sono mattine in cui è più difficile lasciarsi scivolare tutto addosso, far finta che tutto vada sempre e comunque bene... mettendo a tacere, per l'ennesima volta tutte le preoccupazioni, le delusioni e le ferite che fin qui ci hanno colpito. In queste mattine è più complicato essere ottimisti, guardare al cielo e sorridere alla vita. Ma sono mattine che non scambierei mai con altre... perché sono queste le mattine in cui faccio pace con me stessa, prendendo coscienza di ogni mio limite e di ogni mia fragilità. Ricordando le gioie ed i dolori, gli incontri e gli scontri, le vittorie e le perdite. Sono queste mattine dove c'è poco rosa nel cielo a farmi apprezzare i cieli plumbei e quelli tersi ricordandomi sempre che non puoi amare il sole se non conosci prima il sapore della pioggia.
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          Scritto da: Dannyrossi
          in Diario (Sfogatoio)
          Forse è vero. Io mi odio per davvero. Odio quando rido così forte che sembro una ritardata. Odio quando rispondo male alle persone a cui voglio bene e non ho il coraggio di chiedere scusa. Odio quando sono troppo possessiva verso chi mi importa. Odio quando le mie gambe non mi permettono di mettermi gli shorts o le gonne che io amo. Odio quando piango per la gente per cui conto zero. Odio quando mi faccio venire il mal di stomaco per un messaggio ricevuto. Odio quando non riesco a dire le parole che mi girano per la mente ed esce solo "ok va bene". Odio quando cerco di scrivere qualcosa, qualcosa su di me ed escono solo cose negative. Odio quando chi amo scappa perché ho un caratteraccio. Odio quando non so aspettare perché credo che il tempo sia il nostro peggior nemico. Odio quando do troppo a qualcuno e in cambio non ricevo altro che un calcio in culo. Odio quando vorrei piangere ma non lo faccio per non sembrare debole. Odio quando alla fine piango perché non riesco più a smettere. Quanto mio odio.
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