Scritto da: Carmine De Masi
in Diario (Sfogatoio)
Se qualcuno ti sgrida, tu strilli, non temere le paranoie di chi dimentica la tua esistenza e calpesta la tua dignità.
Composto venerdì 12 gennaio 2018
Se qualcuno ti sgrida, tu strilli, non temere le paranoie di chi dimentica la tua esistenza e calpesta la tua dignità.
A volte dobbiamo fingere di essere scemi, per tirare fuori le maschere alle persone furbe.
Attenzione! Attenzione! Cercasi cuore da amare all'infinito. Diffidate false interpretazioni e no perditempo.
In fondo ci appartiene restandoci accanto solo chi nonostante tutto non ci volta le spalle abbandonandoci nei nostri errori, nelle nostre negligenze compiute verso loro che necessitavano amore e invece raccoglievano povertà d'animo.
Quando ti esprimi con il cuore alcuni ti leggono con amore, altri con invidia... Viviamo da eremita! Ti puntano il dito, e con un dico... si celano dietro a parole amare... Il loro schernire è un mentire ma soprattutto ferire! Ricordati invidia prima o poi impazzirai e ti ammazzerai con le tue stesse mani!
Quello che non so è perché non mi interessa.
Non ho perso tempo, sono io che non lo volevo.
Figlio che mandi i genitori all'ospizio sputati in faccia, prendi sto vizio.
Quanto vorrei non essere sempre sognatrice ma razionale nelle cose, almeno alcune volte. Quanto vorrei vedere il buono delle persone come facevo prima, quanto vorrei essere più forte e avere quel coraggio per superare determinate circostanze, quanto vorrei essere capita un po' di più; o forse non mi faccio capire. Quanto vorrei essere più sicura e piacere non alla gente ma in primis a me stessa. Quanto vorrei sapere cosa sia giusto e sbagliato per me; solo per me, vedere la verità e non doverla nascondere sempre. Mi hanno scolpita su un materiale resistente, certo, ma molto probabilmente non abbastanza. Cresco e prendo il mondo con un sorriso nonostante le difficoltà. Quanto vorrei restituirmi quei cocci ad ogni mio spavento, ad ogni mio cambiamento, ad ogni mia delusione. Vorrei tutto. Ma tutto non è concesso.
Sono la persona più imperfetta di questo mondo. Non finisco mai di ascoltare canzoni. Amo il mare, vivo vicino al mare. Forse è vero che ognuno ama a modo suo. Forse è vero anche che certe piccole cose non sono indispensabili per capire se qualcuno ci ama o meno. Non lo metto in dubbio. Vivo per i "ti amo" improvvisi e per i gesti impercettibili che mi fanno sentire importante, per una mano che mi sposta i capelli dagli occhi, per un braccio che mi ferma perché ad attraversare la strada non sono mai prudente, per due occhi che mi guardano incondizionatamente. Due occhi che mi scelgono continuamente.