Ti ricordi quella notte? Quando nacque il nostro verso c'era pioggia nel cortile io e te abbracciati a far l'amore.
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Ti ricordi quella notte? Quando nacque il nostro verso c'era pioggia nel cortile io e te abbracciati a far l'amore.
L'archetto che tu suoni manda odore di rugiada,
non cambio, remando m'allontano.
Poesia portami via tra i suoni e le armonie, attraverso le avventure adagiami a riva.
Sono prigioniero dei miei affetti.
Mamma, l'amore, la dolcezza, l'attaccamento il tuo sorriso le tue dolci e inconfondibili parole, le tue premure hanno l'immenso potere di risvegliare in me tanti dolci ricordi di un'infanzia felice e spensierata. È molto bello chiudere gli occhi e rivivere da persona matura quelle emozioni di adolescente. Mamma, anche se non sei più al mio fianco, sei sempre nel mio cuore e lo sarai per sempre. Grazie di tutto e perdonami se qualche volta ho fatto delle marachelle innocenti, ma io so che il tuo cuore era grande e già mi hai perdonato. Grazie ancora ti voglio un mondo di bene.
I mie pensieri li ho lasciati a casa tua
me li puoi portare prima possibile?
Anzi no puoi tenerli un po'?
Mi si libera un po' la testa.
Io non ci sto a subire le guerre interiori altrui.
Io sono libera e la mia libertà me la sono sudata e ampiamente guadagnata.
Fatela con voi stessi la guerra perché io la mia già l'ho combattuta. Mi sono caricata le mie sconfitte sulle spalle e da esse ho solo imparato.
Vivo libera adesso...
Lontana dalla notte cammino serena e senza paure.
Mi conosco molto bene adesso.
"Affrontarmi" è stata la mia vittoria.
Siamo il più grande alleato di noi stessi e talvolta anche il peggior nemico, se combatti contro te stesso e ne esci vincitore, non puoi temere più niente e nessuno.
È come nelle favole, un amore travagliato amplifica i sentimenti per il "vissero felici e contenti".
Quando due persone sono follemente innamorate, lo scenario circostante diventa una realtà a parte.
La persona giusta è quella che ti accompagna con amore e dolcezza nella sua vita.