Esperienze


Scritto da: Silvia Nelli
in Diario (Esperienze)
Ci capiterà di vedere molto di più di quello che c'è se a guidarci è il cuore. Giustificheremo anche ciò che mai avremmo perdonato e lo faremo senza rendercene conto. Ci capiterà di aspettare risposte che non arriveranno nemmeno quando avremo formulato in modo chiaro la domanda. Sono freddi gli angoli dove si accasciano quelli che "aspettano". Sono umidi i loro occhi e nebbiose le loro menti. Difficile dissolvere la nebbia, asciugare lo sguardo e tornare dove il calore del vero "voler bene" ci aspetta ormai da troppo tempo.
Composto domenica 26 giugno 2016
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    Scritto da: Silvia Nelli
    in Diario (Esperienze)
    Potevo sminuire il mio valore e restarti accanto, ma ho sempre amato troppo l'ardore dei miei principi. Avrei potuto alimentare il mio egoismo e portarlo al pari del tuo, ma per me l'egoismo è sinonimo di assenza di comprensione e attenzione verso gli altri. Potevo far vincere l'orgoglio, ma per me è solo una delle principali cause per cui si perdono le persone. Io amo il mio essere in ogni sua forma. Mi amo quando mi metto da parte per aiutare chi "conta" e mi amo quando metto da parte quelli per cui "non conto" per aiutare me stessa.
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      Scritto da: Silvia Nelli
      in Diario (Esperienze)
      Ciò che a te non piace spesso gli altri lo amano. Ciò che tu non vuoi vedere in molti lo cercano. Ciò che non ti piace sentire spesso molti amano ascoltarlo. Se sono tra le cose che non ti piacciono, che non vuoi vedere o sentire puoi tranquillamente evitarmi e ignorarmi. Se sono tra le cose che ami, che cerchi e vuoi ascoltare saprò apprezzare il dono che mi fai. Se guardando le vetrine noto un abito che non mi piace, semplicemente lo lascio la e vado in un altro negozio. Con le persone funziona più o meno allo stesso modo! Se non vi piaccio potete dedicare tempo a quelli che vi piacciono e stare con coloro a cui piacete. Sempre ammesso che qualcuno vi sia rimasto.
      Composto sabato 25 giugno 2016
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        Scritto da: Silvia Nelli
        in Diario (Esperienze)
        Fin troppo il tempo concesso, fino al limite si è spinta la pazienza, fino al suicidio si è spostata la voglia di capire e fino all'esaurimento abbiamo spinto noi stessi. Alzare le braccia in segno di resa e mandare a quel paese la parte di mondo che non ci ha capiti. Togliere ogni velo di tristezza dal proprio volto e indossare un bel sorriso. Forse il dolore dentro al petto ancora lo sentiremo, ma se riprenderemo a camminare ad ogni passo sarà più lieve e più avanti sulla strada "giorni migliori" lo cancelleranno completamente. Ciò che il dolore ti ha insegnato rimane, ciò che "non valeva la pena" muore per sempre.
        Composto venerdì 24 giugno 2016
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          Scritto da: Silvia Nelli
          in Diario (Esperienze)
          C'è bisogno di ridere, di sentire che lo stomaco si contrae e le lacrime ci bagnano gli occhi, ma dal ridere non dal nervoso o per l'ennesima delusione. Si ha bisogno di abbracci, di chi ci prende e ci trascina via senza pensare perché passare un po' di tempo con noi è l'unica cosa che conta. Si ha bisogno di baci e di carezze, di chi ci sfiora il viso e con le labbra sappia proteggerci e non solo ferirci.
          Composto venerdì 24 giugno 2016
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            in Diario (Esperienze)
            Mi piace molto il mio piccolo mondo dove ho tutto quello di cui ho bisogno, amici sinceri e soprattutto veri, tutti i miei sogni realizzati o ancora da esaudire, un cielo azzurro ma anche in tempesta, d'altronde la vita è così. Lascio la negatività fuori mentre tutte le persone che sono dentro non ci sono entrate per caso ma perché mi fanno stare bene.
            Composto giovedì 23 giugno 2016
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              Scritto da: Silvia Nelli
              in Diario (Esperienze)
              Non importa quanto grande fosse il dolore, io mi ci sono sempre tuffata dentro senza paura. Non importava se rischiavo di affogarci, di affondarci dentro e non riuscire a risalire. Ho imparato che aggirarlo non è possibile, ignorarlo equivale a sopravvivere e rimandarlo è da vigliacchi. La vita mi ha insegnato che l'unico modo per distruggerlo è affrontarlo, senza paura e con estrema forza. Faccia a faccia, chi resta in piedi prosegue, chi perde perisce e che vinca il migliore! E se ve lo racconto significa che fino ad oggi quella che ha sempre vinto sono io!
              Composto venerdì 24 giugno 2016
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