Scritta da: Silvia Nelli
Ti diranno che non fa per te, ma tu ci proverai lo stesso e magari con più determinazione.
Composta martedì 16 aprile 2013
Ti diranno che non fa per te, ma tu ci proverai lo stesso e magari con più determinazione.
Quante lacrime versate per chi nulla di noi meritava, mentre persone che magari meritavano restavano nell'ombra soffrendo in attesa di un nostro cenno, un nostro sguardo. Da oggi presterò molta più attenzione a chi darò il mio tempo e soprattutto il mio bene.
Facile, no non c'è rimasto niente di facile ormai nella vita. Anzi, spesso ti mette in ginocchio e ti chiede pure gli interessi!
Non sono il tipo che ti dice: "amami", non sono il tipo che ti fa capire che vuole da te essere amata. Sono la classica donna che aspetta che tu le tenda la mano, l'avvicini a te e le dica semplicemente: "sei mia"!
Nel silenzio regna l'intelligenza. Nel vociferare l'ignoranza.
Ho rincorso da sola a volte le mie delusioni. Correndo su strade sbagliate a fianco di persone sbagliate. Ho scartato strade possibili e semplici perché le sfide, le cose poco facili attirano di più. Oggi ho capito che non ci sono cose semplici o difficili ma solo cose che davvero vuoi e cose che non vuoi!
Un buon amico non ha solo parole confortanti, ma anche rimproveri e opinioni. Un vero amico non sa dire solo bravo, ma sa dirti anche che hai sbagliato. Se nel momento in cui lo fa ci sentiamo criticati e giudicati, allora non sappiamo forse cosa sia un "vero amico". Sono proprio quelli che ti rimproverano se sbagli ad essere i migliori non certo quelli che dicono sempre e solo "Si, si"! E sono i migliori perché sai che ciò che uscirà dalla loro bocca sarà sempre ciò che realmente pensano.
Vedo gente che dovrebbe riprendere a mangiare le pappine di latte e plasmon al biberon. E ripartire da zero per imparare concetti base e fondamentali come: rispetto, educazione. Coerenza e sincerità!
Per ferire le persone non sempre si necessita di un coltello: una lingua affilata e velenosa ha lo stesso identico effetto, ma il coltello può ferirti anche a morte. Una lingua "bugiarda e maligna" prima o poi avrà da confrontarsi con la lingua della "verità".
Mi piacciono i piccoli gesti fatti sottovoce, quelli che restano nell'intimità di un attimo. Si leggono negli sguardi, nelle piccole movenze delle labbra e non si perdono mai, perché chi li sa cogliere li afferra e li trattiene nel cuore. Mi piacciono le piccole promesse, quelle "stupide", quelle che fai anche al mattino, quando dietro un semplice abbraccio dici "a stasera". Mi piace la quotidianità vissuta in una semplicità che fa del mio tempo una splendida certezza.