Scritta da: Silvia Nelli
Non amiamo chi parla, ma chi vive, resta e dimostra.
Composta sabato 17 agosto 2013
Non amiamo chi parla, ma chi vive, resta e dimostra.
Tutti hanno il loro modo di essere. Perché criticarci senza mai accettare che si può semplicemente essere diversi!? Non ho mai amato chi giudica il mio modo di essere e di pensare, io non lo impongo a nessuno. Quindi preferirei che si facessero i fatti loro e cominciassero a guardare il loro modo di comportarsi. Ma del resto l'obiettività non è cosa da tutti!
Bisogno d'amore, di quello vero. Di quello che non mi fa respirare, che non mi da tregua. Bisogno di essere l'amica, la compagna, l'amante, la gioia e la gelosia di qualcuno. Bisogno di vedere che qualcuno ha "Bisogno" di me, di sentirmi vicino, di avermi vicino. Bisogno di guardare qualcuno negli occhi e vederli accesi, vivi e felice come niente e nessuno li ha mai resi.
Noi che ascoltiamo una canzone e la facciamo nostra. Noi, che chiudiamo gli occhi e diamo sfogo alle lacrime. Accompagnate da un lieve sorriso di malinconia o da un vuoto incolmabile. Noi che a volte ascoltiamo quella canzone e ci mettiamo a battere i pugni, perché ci da una carica interiore incredibile. Noi che sogniamo con essa, soffriamo con essa e segniamo con essa i momenti più belli ed importanti. Noi che della musica ne facciamo pane quotidiano per stare bene e per dar sfogo alle emozioni.
Sapete cosa vi dico!? Che mi sono rotta notevolmente i coglioni di capire e di giustificare. Di ascoltare tutti, ma a me chi cazzo mi ascolta!? Chi è veramente pronto a capirmi o a provarci almeno!? Ora aprire bene le orecchie: Chi vuole provare a capire anche me bene; chi pretende solo di essere capito stia pure a tre passi dai coglioni, grazie!
Stai sempre attento ad essere troppo buono e comprensivo perché corri il rischio di passare per fesso e alla fine rischi di prenderti pure la colpa subendo del patetico vittimismo!
Spesso dietro a una persona fredda come me si nasconde un grandissimo bisogno di calore. Dietro i miei silenzi ci sono parole mai ascoltate e mai capite. Dietro i miei occhi spenti e il mio sorriso si nasconde spesso una lacrima non versata, un dolore non compreso e non esternato, delle delusioni mai raccontate.
Ti chiedono di essere te stesso e poi si arrabbiano perché dici ciò che pensi. Hanno reazioni esagerate, si arrabbiano, ma quando lo fai tu non va bene. Amano parlare su tutto e tutti ma se vola una sola parola su di loro sei tu quello sbagliato. Poveretti. Questa è la vita di chi nella vita non sapendo che fare trova sempre un pretesto per rompere le palle agli altri!
È strana la sensazione che alcune persone riescono a lasciarti dentro. Creano come una traccia dentro te, una traccia dal tratto delineato, netto e certo. Donano quella sensazione di sicurezza, quel sapore di armonia e quei colori che difficilmente riesci a vedere.
Siamo troppo pazienti, troppo testarde, troppo gelose, troppo fragili o troppo forti. Io direi di cominciare a pensare che per "alcuni elementi" siamo semplicemente troppo. Punto!