Scritta da: Silvana Stremiz
in Frasi & Aforismi (Morte)
Questo solo capì. Di essere caduto nella tenebra. E nell'istante in cui seppe, cessò di sapere.
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Questo solo capì. Di essere caduto nella tenebra. E nell'istante in cui seppe, cessò di sapere.
- Quante volte quella chiave si è allontanata dal mazzo... quanti oggetti ci hanno spiato imbarazzati mentre facevamo l'amore: il letto dei miei, il letto dei suoi, il mio soffitto, le frasi scritte sulle mie pareti: Saba, Hikmèt, Merini... non ti vergogni?Commenta
- Di cosa?
- Di fare l'amore davanti a tutta uqesta gente famosa.
E saliva ancora di più la voglia di dare una dimostarzione pratica di quell'amore scritto.
- Tutto è rimasto com'era su quelle pareti, tranne una frase.
- Ma le stelle quante sono?
- (Tante, troppe) 351!
La disperazione è impotenza. Impotenza di fronte a qualcosa più grande di te... Il dolore è quando ciò che vuoi non lo puoi avere perché qualcuno o qualcosa te lo impedisce.
Amico è la più bella nota che mai ascolterai, dipingerà di rosa i momenti grigi, ti stringerà la mano impedendoti di sentirti solo. Ti riscalderà i cuore in quei momenti gelidi di dolore.
Quell'odio che nasce quando ci lascia la persona amata, non è che la voglia di averlo ancora tutto per noi.
L'amore è sentire in pieno inverno il profumo della primavera e volare leggero sulle ali di un sogno.
La razionalità in amore raramente viene premiata dalla propria anima, semmai troverà consenso nel proprio cervello.
Una goccia può fare un mare se non c'è il vento che la và a prosciugare!
È più facile scrivere ti amo che dirlo.
Non ascoltare le mie parole, potrebbero essere solo chiacchiere. Guardami negli occhi per scoprire "la verità di me."