Scritta da: Silvana Stremiz
È difficile non desiderare la donna d'altri, dato che quelle di nessuno, di solito, sono poco attraenti.
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È difficile non desiderare la donna d'altri, dato che quelle di nessuno, di solito, sono poco attraenti.
Il ricordo di noi mi attraversa la mente. Immagini, sensazioni, attimi. Una lacrima per rivivere disperatamente sulla mia pelle una storia troppo lontana. Percorre tutto il mio viso morendo sulle mie labbra, lasciandomi addosso il sapore metallico di una ferita ancora aperta. Mi sento il cuore in gola e il dolore cresce, sento intorno a me le catene che non mi lasciano respirare, scappare. Sono prigioniera di una storia troppo bella per essere finita. Una favola conclusa dal morso di una mela avvelenata...
L'amico è quello che ti strappa il sorriso quando il tuo cuore piange.
Basta un solo gesto a scatenare una guerra.
Da un pensare contorto possono nascere solo gesti contorti.
Per alcuni la vita è a quattro stelle, per altri a quattro stalle.
Ci sono persone che anche a 40 anni si comportano come bambini capricciosi, se non hanno quello che vogliono se lo prendono sbattendo la porta.
Quando finisce un amore, chi ne decide la fine esce spesso con la frase di circostanza "mi dispiace, perdonami se puoi".
Io credo nell'amore, in quello scritto a caratteri cubitali, quello indelebile al tempo. Ti prende dentro, ti toglie il respiro ed è in grado di renderti così leggera da farti volare fra le stelle.
Ho smesso di cercare risposte per alcuni comportamenti bizzarri, ipocriti ed ossessivi di persone che parlano d'amore, di Dio, colmi di odio e rancore nel cuore, che si permettono di giudicare lo stato d'animo del prossimo come se fosse il loro, che pensano di sapere, quando invece non sanno distinguere una propria verità da una loro bugia. Ho smesso di cercare di comprendere l'assurdo.