Ancora a scrivere frasi fatte al computer per questo concorso? O speri nel premio in libri, da leggere in una futura vacanza, o sogni addirittura i 500 euro, per un week end in più. Insomma, non hai alcuna idea seria di viaggi e vacanze, altrimenti staresti già "on the road"!
Mare lento e assolato, onde silenziose. Profumi intensi di resine. Fruscio di foglie, scintillio di neve. Colori inattesi, petali, ali leggere. Aroma di pane sfornato, una fontanella. L'ombra di un pino: un bel Brunello, salame e sfilatino, nel sottofondo delle cicale. Basta così.
Due magie, viaggi e vacanze, si traducono in rovelli angosciosi, mentre sparisce anche l'idea di tempo libero. Meno lavoro, meno soldi: tempo disperato, senza soluzioni. Più lavoro, meno soldi: tempo ossessionato, complicazioni. Fallimento del turismo, fine di un mondo classico, estinzione di novità velleitarie, collasso della formazione, scuole, corsi regionali, università. Morte del lavoro, delle vacanze, dei viaggi e della libertà. Comincia la migrazione.
Alla luce di questo faro guardo il mare di notte. Calme e placide le onde s'infrangono delicate sugli scogli dove due ragazzi si tengono per mano. All'orizzonte le ultime barche ritornano in porto e i marinai soli ritorneranno nelle loro case. Quanta gente malinconica passeggia in riva al mare, quanta gente hai visto piangere quanta gente hai visto soffrire. Sento il tuo profumo e non vorrei più partire rapita dalla tua maestosità. Mi chiedo qunti segreti nascondi quanta gente arriva ogni anno quanta gente è triste quando parte...