Scritta da: Michele Gentile
in Frasi & Aforismi (Comportamento)
Coltivo l'olivo affilando il respiro.
Composta sabato 5 settembre 2015
Coltivo l'olivo affilando il respiro.
Spesso si ha sete di serenità, sete di armonia, sete di notizie belle. Ci si ritrova davanti un tavolo antico, su cui appoggiare i gomiti e abbozzare un bilancio di ciò che stiamo vivendo. Un rampicante che simboleggia l'arrivo di nuove speranze, una sedia che ci indica se aspettare e mettere in pratica saggezza, o alzarci di scatto e affrontare tutto di impeto. Ma come in milioni di altre situazioni nella vita abbiamo bisogno di una persona che ci sprona, ci viene dietro le spalle e ci legge nei pensieri, ci accarezza le inquietudini, sono sempre le presenze che danno svolte da soli non vediamo quella luce nuova per fare il passo avanti. Non sentiamo quella voce che ci dice di reagire.
Si indignano perché non accettiamo le critiche. Dipende quali. Quelle costruttive vanno benissimo e ci aiutano a crescere, ma di quelle che ci vengono rivolte contro, giusto per dare aria alla bocca, cosa ce ne faremo mai?
Mai avere rimpianti. Se è andata bene, è meraviglioso, se è andata male, è esperienza. Ogni volta che cadi, raccogli qualcosa.
Preoccupati di essere felice non di avere ragione.
Non amate per la bellezza, perché un giorno finirà. Non amate per l'ammirazione, perché un giorno vi deluderà. Amate e basta, perché il tempo non può far finire un amore che non ha spiegazioni.
Quando ci si chiude in se stessi si perde tutto il mondo intorno.
Le attenzioni non ricambiate sono fiori calpestati.
Se non mi vuoi, non mi scrivere; se non hai intenzione di rimanere, non mi cercare; se non vuoi essere per me, non farmi innamorare.
Essere una grande donna, no, non basta. L'eleganza sta nel saper parlare di una grande donna.